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Sabato, 13 Aprile 2024
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Nasce 'Reti di Famiglie Accoglienti Aps', ottanta famiglie accoglienti si uniscono in associazione

Nata lo scorso 10 novembre all'insegna dell'accoglienza (affido, supporto, sostegno a minori e famiglie), l'obiettivo è promuovere la cultura della solidarietà sociale

"Una mano amica da stringere quando perdi l’equilibrio, un numero da chiamare quando da solo non ce la fai e accorre un’intera squadra pronta a soccorrerti, un sorriso e un abbraccio che ti accolgono e ti incoraggiano ad andare avanti, nonostante tutto. Questa è Reti di Famiglie Accoglienti, gente qualunque che fa la differenza”. Reti di Famiglie Accoglienti è un’associazione che vede nuclei familiari coinvolti sul fronte dell’accoglienza (affido, supporto, sostegno a minori e famiglie), con l’obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà sociale. Vengono così proposti strumenti, occasioni, luoghi di vicinanza e di sostegno reciproco tra famiglie, per rendere più fattibili e proficue le diverse scelte di accoglienza familiare ed, in particolare, favorire una maggiore diffusione dell’accoglienza familiare.

Il 10 novembre 2023 nasce l’Associazione Reti di Famiglie Accoglienti APS. Da piccoli gruppi volenterosi di donne e uomini accomunati dall’idea di aiutare chi è in difficoltà, partendo dalle piccole cose, in quel mondo di mezzo dove le istituzioni non entrano e la famiglia da sola non ce la fa. Il progetto dell’associazione Venite alla Festa “Reti di Famiglie Accoglienti” nasce nel 2019 nei quattro comuni delle Terre d’Argine (Campogalliano, Carpi, Novi, Soliera), per poi estendersi al Distretto Ceramico (Sassuolo, Fiorano, Formigine, Corlo) e, infine, costituendosi come Associazione di Promozione Sociale allargandosi a tutta la Provincia di Modena.

La famiglia, nelle sue molteplici forme, è anello di connessione e di mediazione fra l’individuo e la società, ma anche un luogo della relazione e del conflitto, della responsabilità e dei vincoli tra sicurezze e fragilità. Scelta “intima” della singola famiglia che diventa esperienza condivisa nella comunità, luogo dove si compiono le prime esperienze sociali, dove si impara il significato dell’aver cura delle relazioni, la famiglia è il luogo dove si fa esperienza di solidarietà attraverso la relazione. “Reti di Famiglie Accoglienti Aps - racconta Luisa Cherubin, referente Famiglie disponibili ad accoglienza di minori in emergenze - è un modo per rafforzare maggiormente il nostro cammino, sapere che siamo in tanti a condividere gioie e fatiche”.

Ed è così che il prendersi cura familiare può diventare modello del prendersi cura nel pubblico. Se la famiglia è soggetto attivo per “costruire” la comunità, il territorio diventa una realtà vissuta e si può diffondere una cultura dell’accoglienza. “I volontari di Reti - spiega Fania Ferrari, referente Famiglie di supporto dei quattro Gruppi dell’Unione delle Terre d’Argine - sono famiglie, coppie, persone singole che regalano il loro tempo a chi è meno fortunato, a chi attraversa un momento di difficoltà e che, in quei gesti, trova nuovamente fiducia nel prossimo”. “L’obiettivo del nostro essere volontari - racconta Francesco Cigarini, vice presidente e referente famiglie di supporto per le famiglie dell’Unione Distretto Ceramico - è infatti molto ambizioso e può potenzialmente produrre un impatto molto importante per le comunità in cui viviamo e operiamo, e soccorrere la fragilità delle famiglie dove nessun ente può arrivare agendo come mezzo connettore attivando imprevedibili collaborazioni con tutte le realtà e istituzioni sociali del territorio”.

Quindi la rete come proposta di esperienza di gruppo, oltre che di servizio, composta da persone capaci di porsi in atteggiamenti di aiuto e di ascolto, trasformando così il gruppo di volontari in “partner” per la costruzione di una comunità di accoglienza di grande respiro. “Cresce la consapevolezza del grande lavoro che ci aspetta da qui in avanti - prosegue Cigarini - e della responsabilità che dobbiamo dimostrare nei confronti di un’idea così semplice e geniale”. Anche Giulia Ferrari, referente Famiglie Affidatarie dell’Unione delle Terre d’Argine, è contenta di vivere la nascita di questa nuova realtà “confortata dal sentirmi connessa intimamente con altre persone nel cercare di vivere l’accoglienza come stile per stare dentro la storia “.

“I bambini e le famiglie in difficoltà - conclude Paola Torelli, referente Famiglie Affidatarie Modena - mi hanno insegnato che le reti senza nodi forti fanno affondare. Reti è la speranza per la costruzione di vere reti con nodi forti che sappiano accogliere e salvare da cadute rovinose”.

L’esperienza di accoglienza non può e non deve essere sostenuta nella solitudine della singola famiglia. “Reti di famiglie accoglienti” mette a disposizione un percorso, chi volesse approfondire contatti: info@retidifamiglie.it.

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