menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova sede Ceis a Cognento: Ok da Consiglio comunale

Il Consiglio approva un permesso di costruire convenzionato di cinque anni per consentire di ultimare la sede: previsto una nuova casa-alloggio e altri spazi

Nell’arco di cinque anni, il Ceis realizzerà a completamento della sede della Comunità terapeutica già insediata in strada Borelle a Cognento un nuovo fabbricato destinato alla comunità alloggio per la salute mentale, oltre a creare tre alloggi di collegamento della corte presente nel comparto e a realizzare una sala polivalente.

Il Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 15 aprile, ha approvato all’unanimità la delibera illustrata dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli che dà il via libera al permesso di costruire convenzionato in favore della Fondazione Ceis Onlus. Di fatto, con il provvedimento vengono rinnovati i termini di validità della convenzione urbanistica relativa all’area di proprietà della Fondazione Ceis che è scaduta senza che sia stato concluso il relativo Piano particolareggiato. Il permesso di costruire convenzionato approvato dal Consiglio avrà una durata di cinque anni così da consentire l’ultimazione di quanto già previsto per il comparto, e cioè un primo stralcio con la costruzione di un fabbricato da destinarsi a casa alloggio e un successivo secondo stralcio a completamento delle previsioni.

Trattandosi di attività del terzo settore (onlus), che costituisce interesse pubblico dell’Amministrazione, per l’intervento non è previsto contributo di costruzione.

Insieme all’intervento, la Fondazione Ceis realizzerà le opere di urbanizzazione, con spazi attrezzati e impianti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi e con la sistemazione del fronte strada Borelle (riasfaltatura, messa in quota di lapidi pozzetti e caditoie, rifacimento della segnaletica orizzontale).

In dichiarazione di voto, Giovanni Bertoldi (Lega Modena), dopo aver sottolineato “l’obiettivo pubblico del lavoro del Ceis”, ha chiesto “l’impegno a piantare le alberature che erano previste nel piano originale”. Stefano Manicardi (Pd) ha ribadito la rilevanza del Ceis sul territorio “per l’attività che svolge e per la capacità di mettersi in relazione con gli altri enti. È positivo, quindi, che l’ampliamento consenta al centro di svolgere ancora meglio la sua azione”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Contagio, 113 casi in provincia. Tre decessi e tre ricoveri

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento