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Nuove telecamere a Modena: 50mila euro dal Ministero per accelerare il progetto

Variazione di bilancio in giunta per dare esecutività al Piano da mezzo milione di euro per la videosorveglianza prevista per l’area Nord-Ovest di Modena

Il progetto del Comune di Modena per l’estensione della videosorveglianza nell’area Nord-Ovest della città, che ha un valore di mezzo milione di euro, ha ottenuto nelle scorse settimane il finanziamento del ministero dell’Interno con l’assegnazione di un contributo di 285 mila euro. La quota di 215 mila euro è a carico del Comune.

A questo punto è necessario accelerare con la progettazione esecutiva, per rispettare le scadenze previste dal decreto ministeriale, e visto che il bilancio comunale è in corso di approvazione, la giunta ha deliberato, su proposta dell’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza, una variazione per rendere immediatamente disponibili 50 mila euro con l’applicazione dell’avanzo vincolato presunto del 2020 per il conto capitale.

Il provvedimento è possibile, in base alle norme sul funzionamento degli enti locali, proprio per consentire l’avvio di un’attività soggetta a scadenza la cui mancata attuazione determinerebbe un danno per l’ente, cioè la perdita del contributo ministeriale.

Il progetto

Il progetto “Realizzazione ed installazione sistemi di videosorveglianza e lettura targhe nella zona Nord-Ovest di Modena”, che verrà realizzato entro il 2022, intende rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto a reati predatori e degrado urbano attraverso l'estensione del sistema di videosorveglianza in aree periferiche dove convivono componenti residenziali, artigianali e commerciali, attraversate da importanti tratti di rete viaria, tra cui la via Emilia.

L’intervento rientra tra quelli previsti dal Patto Modena Città sicura rinnovato nel 2019 con la Prefettura che prevede, appunto, di dare ulteriore sviluppo al sistema di videosorveglianza.

Il progetto, quindi, intende estendere il sistema di lettura targhe, monitorando le vie di accesso alla città e alle frazioni, integrando gli apparecchi con telecamere di contesto collegate, appunto, al sistema di videosorveglianza cittadino.

Aree di intervento

Le aree di intervento sono state individuate attraverso il confronto con i referenti di Forze dell’Ordine e Polizia Locale nell’ambito del Gruppo Tecnico Interistituzionale sulla videosorveglianza cittadina. In particolare, saranno interessate le zone di Cognento, Cittanova, Marzaglia, Bruciata, Tre Olmi, San Cataldo, insieme allo snodo della Complanare Modena-Sassuolo.

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