Nuovi provvedimenti covid-19: Documenti d’identità prorogati, chiusi parchi e orti

In linea coi nuovi provvedimenti, tutti i documenti di identità in scadenza dal 17 marzo 2020 saranno prorogati. Per evitare assembramenti chiuse le casette dell’acqua, le fontanelle e le aree ortive

A tutela della sicurezza dei cittadini e degli operatori, saranno validi fino al 31 agosto tutti i documenti di identità scaduti o in scadenza dal 17 marzo 2020. La proroga della validità, che riguarda documenti come la carta di identità, il passaporto, la patente di guida ma anche, per esempio, la patente nautica e il porto d’armi, è stata stabilita nell’ambito del decreto legge del 17 marzo (n.18). La validità ai fini dell’espatrio rimane però limitata alla data di scadenza naturale prevista dal documento.

In linea con le raccomandazioni a rimanere in casa e ad evitare quanto più possibile gli spostamenti e le aggregazioni di persone, da lunedì 23 marzo sono chiuse anche tutte e cinque le sorgenti urbane cittadine, le cosiddette casette dell’acqua, e tutte le fontanelle pubbliche. L’Amministrazione ricorda, però, che l’acqua erogata dai distributori è la stessa che esce dai rubinetti domestici di ogni casa con la quale, quindi, può essere sostituita.

Insieme ai parchi e ai giardini pubblici, sono chiuse, da lunedì 23 marzo, anche tutte le aree ortive cittadine, sia gli orti per anziani che gli orti urbani: gli “ortolani” non potranno quindi per nessun motivo accedere ai terreni che coltivano.

Inoltre, in linea con le disposizioni che invitano i cittadini a rimanere nei pressi della propria abitazione anche quando portano a passeggio il cane, non è possibile accedere alle aree di sgambamento anche se situate al di fuori dei parchi.

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