menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuovo Conad alla Madonnina, demolito il vecchio complesso abbandonato

Ormai conclusa la demolizione del sito che per anni è stato meta di balordi e teatro di episodi di cronaca.

Non resta ormai quasi più nulla dei fabbricati fatiscenti situati tra via Emilia Ovest e via Amundsen, che per anni hanno offerto rifugio a sbandati diventando teatro di degrado e microcriminalità. E' infatti in dirittura d'arrivo la demolizione del complesso che ospeiterà un intervento di riqualificazione che porterà alla nascita del nuovo supermercato Conad. Il punto vendita sostituirà quello che attualmente si trova proprio sul lato opposto della strada.

Nei mesi scorsi si era conclusa la procedura fallimentare relativa alla ditta Cesa costruzioni spa che aveva bloccato l’iniziativa per anni e la giunta comunale aveva approvato la delibera che aveva concesso alle aziende del gruppo Conad e al nuovo proprietario dell’area (Pirani group srl) un nuovo termine (sei mesi) per avviare l’intervento, con il ritiro del provvedimento unico e del permesso di costruire rilasciato nel 2017, dopo che il Consiglio comunale aveva approvato la convenzione urbanistica.

Il nuovo punto vendita avrà una superficie commerciale massima di 1.500 metri quadri. Sono previsti interventi di mobilità sostenibile ciclopedonale e di miglioramento dell’accessibilità dell’area, con la sistemazione dell’innesto su via Emilia ovest e la costruzione di una pista ciclabile, oltre alla realizzazione di una nuova strada di collegamento all’insediamento da via Amundsen, comprensiva di percorso ciclopedonale, e di parcheggi pubblici di servizio all’esercizio ma anche alla scuola e all’asilo adiacenti.

Come previsto dalla delibera del Consiglio comunale, le opere di urbanizzazione, per un importo complessivo di oltre 350 mila euro, verranno realizzate in parte su area di proprietà privata e in parte su area comunale, e una volta concluse verranno cedute gratuitamente all’Amministrazione. Tali interventi andranno a scomputo del contributo dovuto al Comune, comunque di minore entità, con un impegno aggiuntivo dei soggetti attuatori di circa 180 mila euro, oltre a circa 160 mila euro di valorizzazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento