Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Via libera al nuovo Piano territoriale del Parco dei Sassi di Roccamalatina con i nuovi confini

Via libera definitivo da parte della Provincia alla variante del Piano territoriale del Parco dei Sassi di Roccamalatina; nei giorni scorsi il Consiglio provinciale ha completato l'iter approvando la variante, che amplia i confini dell'area contigua, recependo le raccomandazioni del Comitato urbanistico regionale con il parere di diversi soggetti tra cui Arpae, Ausl e Soprintendenza

Via libera definitivo da parte della Provincia alla variante del Piano territoriale del Parco dei Sassi di Roccamalatina; nei giorni scorsi il Consiglio provinciale ha completato l'iter approvando la variante, che amplia i confini dell'area contigua, recependo le raccomandazioni del Comitato urbanistico regionale con il parere di diversi soggetti tra cui Arpae, Ausl e Soprintendenza.

L'ampliamento prevede l'inserimento di alcuni terreni nella zona di Montecorone e del Sasso di Sant’Andrea nel comune di Zocca, al fine di garantire una «maggiore tutela dei valori paesaggistici ed ambientali» nell'area intorno a queste due emergenze che facevano già parte del Parco.

La variante, proposta dall'Ente Parchi Emilia centrale prevede, inoltre, lo stralcio dall'area contigua della località Prediera di Zocca e di una striscia di terreno in corrispondenza dell’incrocio della Tagliata, nel comune di Guiglia.

Il nuovo Piano entrerà ufficialmente in vigore con la prossima pubblicazione sul Bollettino regionale.

Cosa cambia?

Con queste variazioni la superficie del Parco aumenta leggermente, dai 2.300 ettari attuali a 2308, grazie anche a una nuova definizione dei confini a Missano di Zocca e a Mulino di Fanano nel comune di Guiglia, per rendere meglio riconoscibili i limiti di zona.

Nell'iter della variante sono stati coinvolti Regione, Provincia e Comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca, cittadini e associazioni anche con presentazioni pubbliche.

Il Piano territoriale del Parco regola l'assetto del territorio e dell'ambiente secondo diverse fasce di tutela che nell'area contigua risulta più blanda; prevede, inoltre, la salvaguardia della biodiversità e degli elementi naturalistici e storici più vulnerabili ma anche interventi di restauro dell’habitat naturale e lo sviluppo della bioedilizia e del turismo verde.

Nel Parco dei Sassi è  disponibile una rete di sentieri lunga oltre cento chilometri che consente di ammirare un'area protetta intorno alle imponenti guglie, simbolo del Parco, tra alberi monumentali, borghi, musei, torri e oratori.

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