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Giovedì, 25 Aprile 2024
Attualità Carpi

Ordinanze di Capodanno: ampliato l'orario dei dehors e vietati in Centro storico vetro, lattine e spray

Le norme da seguire per un Capodanno in piazza a Carpi senza intoppi

L’Amministrazione comunale informa che in vista dei festeggiamenti di Capodanno sono state presi i seguenti provvedimenti:

Distese e dehors

Nella notte fra domenica 31 e lunedì 1° gennaio sarà possibile utilizzare le distese di bar e ristoranti (cosiddetti “dehors”) fino alle ore 3:00 del lunedì: lo stabilisce un’ordinanza del Sindaco, in deroga alla norma sulle occupazioni di area pubblica e privata con tavoli e sedie da destinare alla somministrazione al pubblico e consumo sul posto. Questo in considerazione del fatto che « si prevede un notevole afflusso di avventori negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per festeggiare il nuovo anno. » Il provvedimento, che amplia di due ore l’utilizzo di tali spazi rispetto alle regole attuali, vale su tutto il territorio comunale.

Bevande

Con altra ordinanza, sono previsti invece alcuni divieti validi dalle ore 22:00 di domenica 31 alle ore 6:00 della mattina seguente, finalizzati alla sicurezza delle persone che affolleranno la piazza dei Martiri e le vie del Centro storico:

ai pubblici esercizi, agli esercizi commerciali, ai commercianti su aree pubbliche, alle attività artigianali del settore alimentare, ai circoli e altri punti di ristoro presenti all’interno del Centro storico, quindi compresa Piazza dei Martiri sono vietate

  • la vendita per asporto di bevande di qualunque tipo in contenitori di vetro e lattine;
  • la somministrazione di bevande di qualunque tipo in contenitori di vetro e lattine, salvo la somministrazione al tavolo fatta congiuntamente al pasto;

a chiunque è poi vietato introdurre nell’area dello spettacolo in piazza contenitori di vetro e lattine ma anche bombolette spray, bagagli a mano ingombranti e spray urticante.

Per le stesse ragioni di sicurezza, è inoltre disposta, dalle ore 22:00 del 31 alle ore 03:00 dell’1, la chiusura dei punti cosiddetti “Open Shop h 24” (vendita esclusiva mediante distributori automatici) posti nel Centro storico.

Violare questi divieti può costare fino a 300 o 500 euro, a seconda del caso.

Botti

Ormai da cinque anni, nel territorio comunale il divieto di usare mortaretti, botti, fuochi d’artificio e “lanterne cinesi” è permanente, cioè valido tutto l’anno, essendo stato inserito nel Regolamento di Polizia Urbana (articolo 21): per la sicurezza delle persone, ma anche per tutelare e rispettare gli animali, sia d'affezione sia in generale, e rispettare l’ambiente, visto che esplosioni e combustioni producono fumi e gas inquinanti per l’atmosfera, oltre a residui solidi che sporcano il suolo. Precisamente è vietato, per chi non ha la licenza prevista dalle norme di Pubblica Sicurezza, « accendere fuochi d’artificio o fare esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una pubblica via o in direzione di essa. » Inoltre è vietato « effettuare o far effettuare, in qualsiasi luogo pubblico o di uso pubblico, lo scoppio di ogni tipo di fuoco o gioco pirotecnico di libera vendita. »

Allo stesso modo, è proibito « lanciare gli artifici verso luoghi pubblici o di uso pubblico » da « aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute e simili. »

In base alla tipologia delle violazioni, contro i responsabili si procede secondo l’articolo 703 del Codice Penale o con una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro, oltre a sanzioni accessorie come la cessazione dell’attività e il ripristino dello stato dei luoghi.

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