Castelnuovo, inaugura la nuova Collina delle Fiabe per riscoprire le aree verdi della comunità

Tra Biancaneve e pinocchio e altri personaggi della fantasia si rinnova il progetto del Parco Rio Gamberi, originariamente firmato dal grande scenografo Emanuele Luzzati, grazie alla collaborazione tra Comune e Istituto d'Arte Venturi

Biancaneve e Pinocchio tornano ad abitare la Collina delle Fiabe. Sabato 7 novembre verrà inaugurata l'area del parco Rio Gamberi di Castelnuovo nuovamente popolata dai personaggi delle storie più amate dai bambini di ogni età, grazie alla felice sinergia tra Comune di Castelnuovo Rangone e Istituto Superiore d'Arte “A. Venturi”.

Questo progetto – spiega Sofia Baldazzini, Assessora alla Cultura del Comune di Castelnuovo – ha il grande valore di affidare un’importante eredità artistica e affettiva a degli studenti, una scommessa della comunità ampiamente ripagata dall’impegno, dall’entusiasmo e dalla devozione con cui l’Istituto Venturi ha progettato, visionato e curato fino alla realizzazione ogni dettaglio. Il nostro parco parlerà agli occhi dei bambini e a tutti coloro che hanno ancora voglia di cogliere la magia di un Pinocchio che si nasconde e di una mela sospesa, capaci di rivelare la bellezza non solo delle opere, ma anche della loro cornice naturale, il parco Rio Gamberi, destinato a diventare luogo di cura per i cittadini e per chi deciderà di visitarlo”.

Nuova luce al progetto firmato nel 1998 dal grande scenografo Emanuele Luzzati, con le sagome allora realizzate dagli artigiani del Teatro della Tosse di Genova, che per anni sono state l’emblema di un parco capace di coniugare la bellezza del patrimonio verde con l'arte e la cultura, sintesi di quella toponomastica degli affetti che caratterizza il territorio castelnovese. Ventidue anni dopo il progetto ritrova la sua vocazione culturale originaria, grazie ai giovani artisti dell'Istituto “Venturi” che hanno prestato la loro creatività e la loro competenza per attualizzare le opere, disegnando i bozzetti che hanno poi preso forma nell'azienda Lunati di Spilamberto. Il risultato è un prodotto senza tempo, come le storie da cui le opere traggono origine. Nell’ambito dello stesso progetto è allestita presso lo spazio espositivo di Piazza Giovanni XXIII la mostra “Una Storia Favolosa: la Collina delle Fiabe ieri e oggi”, che, alla luce delle misure contenute nel Dpcm 4 novembre, sarà visibile esclusivamente dall’esterno.

Così Massimo Paradisi, Sindaco di Castelnuovo: “Inaugurare la nuova Collina delle Fiabe in questo momento così complicato può sembrare un controsenso, ma non lo è per due ragioni. In primo luogo la pandemia ci ha fatto riscoprire l’importanza delle aree verdi dei nostri territori e questo progetto punta a valorizzare uno dei parchi più vissuti di Castelnuovo. In secondo luogo in questi mesi abbiamo potuto fare esperienza di quanto la cultura riesca a dare senso e sapore alle nostre vite. Con questo progetto vogliamo ridare valore alla cultura e alla bellezza, promuovendo un luogo destinato allo stupore dei bambini, alla realizzazione dei giovani, al godimento di tutta la comunità”.

La professoressa Luigia Paolino, Dirigente scolastica dell'istituto Superiore d'Arte “A. Venturi”, sottolinea il significato dell’esperienza dal punto di vista formativo: “L’Istituto Venturi ha collaborato con impegno e con passione sincera alla mostra. La Collina delle Fiabe nel parco Rio Gamberi è un piccolo luogo magico, uno di quei luoghi in cui, grazie anche al contributo di un artista come Emanuele Luzzati, lo spirito dell’infanzia si percepisce in tutta la sua gioia e la sua profondità. Per il Venturi, che è una scuola in cui si cerca di trasformare la creatività degli studenti in esperienza, aver partecipato a questo progetto è qualcosa di più intenso della semplice relazione col territorio. Il nostro Istituto si è dato molto da fare, anche attraverso la didattica a distanza, per dialogare con l’arte di Luzzati e con il paesaggio della collina e ne è uscito certamente arricchito. Un ringraziamento particolare è rivolto ai docenti delle sezioni di Architettura e di Design e dell’arredamento e del legno, alle professoresse Paola Vistoli e Luana Sarti e a tutti gli studenti che hanno partecipato andando ben oltre al loro normale orario di lezione. Al termine di questo percorso, la nostra speranza è di essere riusciti anche a donare qualcosa agli altri, che poi, in questo caso, sono soprattutto i bambini”.

All'inaugurazione di sabato 7 novembre, alle 15 presso il parco Rio Gamberi (ingresso Lago dei Cigni), saranno presenti il Sindaco Massimo Paradisi, l'Assessora Sofia Baldazzini, gli ex Sindaci che hanno ideato la Collina delle Fiabe, Nadia Paltrinieri e Roberto Alperoli, la Dirigente Scolastica professoressa Luigia Paolino e l'Assessora all'Istruzione del Comune di Modena Grazia Baracchi.

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