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Contagi alle stelle, ma la percentuale di ricoveri non è mai stata così bassa

Il dato emiliano-romagnolo è stato evidenziato stamane dall'Assessore regionale Donini: "Ci attendiamo il picco elle prossime settimane"

Nonostante la pressione crescente sui reparti e i tanti sanitari contagiati, il sistema dell'Emilia-Romagna "sta reggendo". Lo ha assicurato stamane in commissione l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. "Siamo in attesa del picco, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane", ha detto Donini relazionando sulla situazione della pandemia. "I numeri sono imponenti, quasi 20.000 casi al giorno, circa 2.000 casi per 100.000 persone quando una settimana fa erano 1.600 e due settimane fa 500. Non abbiamo mai avuto una progressione così importante, tanto che dobbiamo evitare che le strutture sanitarie vadano in sofferenza, ma va comunque rilevato che da inizio pandemia non abbiamo mai ricoverato, in percentuale, così poco: sotto il 2% dei casi".

Resta però il fatto che il 2% di numeri elevati non può lo stesso lasciare tranquilli.

Considerato anche che le persone non vaccinate,oltre il 75% dei ricoveri in terapia intensiva riguarda persone non vaccinate,  "hanno mediamente degenze più lunghe". Oggi in terapia intensiva sono occupati 147 posti su 890. Donini a poi affrontato il tema della variante omicron: "Stimiamo una prevalenza della variante omicron attorno al 70%, dal 7% di tre settimane fa". Sul tema vaccini e tamponi, l'assessore ha ribadito che "la nostra regione è fra le prime, siamo a oltre il 90% dei vaccinati a ciclo completo over 12 anni (sono state effettuate circa il 40% delle terze dosi), mentre i tamponi molecolari effettuati sono circa 20-30.000 al giorno".

“I ricoveri, soprattutto in terapia intensiva, sarebbero nettamente inferiori se i cittadini ancora non vaccinati si fidassero delle indicazioni scientifiche e si vaccinassero- sottolinea Donini-. Oggi, infatti, la stragrande maggioranza dei ricoverati in terapia intensiva, oltre il 75%, riguarda proprio cittadini che non sono vaccinati, una quota che assume una dimensione ancora più allarmante se rapportata alla platea dei non vaccinati. Il mio invito è solo uno: vaccinatevi, in questo modo oltre a tutelare la vostra salute contribuirete a ridurre la pressione ospedaliera e la diffusione del contagio”.

E si rafforzerà ancora la collaborazione con le farmacie: "L'obiettivo- dice Donini- è accelerare le pratiche di quarantena e isolamento, in particolare per le scuole: da oggi- ricorda l'assessore- chi è in quarantena da dieci giorni potrà, se asintomatico, recarsi in farmacia e chiudere, gratuitamente, la pratica, stessa cosa per chi è stato positivo, se senza sintomi da almeno tre giorni, per interrompere l'isolamento". Inoltre, ha concluso la sua relazione Donini, "i cittadini vaccinati dal prossimo 17 gennaio potranno, attraverso un tampone rapido, auto-attestare (attraverso un portale dedicato) un'eventuale positività".

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