Riattivato il "Piano caldo" del Comune per sostenere le persone fragili

Un progetto che coinvolge 5.800 persone sole grazie all’attivazione di percorsi singoli per gestire le criticità. Per le emergenze sono previsti percorsi singoli nel rispetto delle misure sanitarie

Entra nel vivo il piano caldo del Comune di Modena: il progetto “Estate sicura” che coinvolge amministrazione, Azienda Usl, associazioni e gruppi di volontariato, al lavoro nel rispetto delle misure di sicurezza per evitare la diffusione del Coronavirus.

Il piano, scattato il 15 giugno, è diventato pienamente operativo nell’ultimo week end, caratterizzato da temperature elevate. “Estate sicura” è rivolto infatti in particolare agli anziani, che, insieme ai bambini, soffrono maggiormente le situazioni di caldo.

Il progetto nel dettaglio

Il progetto vede impegnati il Settore Politiche sociali del Comune, in collaborazione col Dipartimento di Cure primarie dell’Azienda Usl e con le associazioni, che come gli anni scorsi, hanno istituito un gruppo di lavoro operativo.

Il riferimento è il Punto unico di accesso socio-sanitario (Puass) cittadino, che ha mappato gli anziani di oltre 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli residenti in città: per queste persone a rischio fragilità, a oggi 5.829, è stato stilato un elenco suddiviso in base ai medici di medicina generale che le hanno in cura, che provvedono a contattare il Puass se si verificano criticità. Inoltre, i dottori potranno indicare nuovi casi. In parallelo, il Punto unico di accesso socio-sanitario è in contatto con gli ospedali per raccogliere segnalazioni di ulteriori fragilità. Ogni emergenza che dovesse emergere sul territorio sarà gestita dagli uffici in maniera singola, nel rispetto delle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria.

Tra le numerose azioni avviate nel progetto, il numero verde 800-493797 offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà psicologica a causa dell’isolamento, facilita l’attivazione dei servizi sociali o sanitari, fornisce informazioni su servizi e farmacie e attiva il pronto intervento. Il riferimento telefonico è disponibile dal lunedì al venerdì 8.30-13; lunedì e giovedì 14.30-18; negli altri orari è possibile lasciare un messaggio per essere ricontattati (per le emergenze invece occorre sempre rivolgersi immediatamente al 118).

Inoltre, il piano prevede un monitoraggio settimanale degli accessi di anziani ai pronto soccorso e in caso di situazioni di disagio climatico vengono allertati medici di base, centri diurni e strutture per anziani.

Tra le altre attività messe in campo per contrastare possibili criticità legate al caldo, l’assistenza farmaceutica, i pasti a domicilio, i piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari, con la distribuzione di opuscoli e schede informative contenenti le misure da adottare, e le attività di socializzazione e di stimolo organizzate nei centri territoriali e nei centri aggregativi dalle associazioni di volontariato. In conseguenza delle misure legate all’emergenza sanitaria, invece, sono stati annullati i tradizionali soggiorni estivi per anziani alla Casa per ferie di Pinarella di Cervia, di proprietà del Comune di Modena.

Infine, “Estate sicura” include, per i casi di emergenza in periodi con ondate di calore protratte, la costituzione di un’unità di crisi distrettuale, composta da Dipartimenti Cure primarie e Sanità pubblica dell’Azienda Usl, Settore Politiche sociali dell’amministrazione, medici di medicina generale e Protezione civile. L’unità attiverà una rete di servizi in caso di allarme e deciderà le azioni da intraprendere.

Nello specifico, è prevista l’implementazione di punti climatizzati o comunque freschi dove indirizzare le persone, l’organizzazione del trasporto, il monitoraggio costante delle situazioni più a rischio e, previa specifica ordinanza, l’accoglienza temporanea durante le ore più calde di alcuni anziani a rischio nelle strutture e servizi della rete e l’ospitalità di emergenza in strutture residenziali.

Consigli utili contro il caldo

Per contrastare il caldo i cittadini dovrebbero mettere in atto alcune buone pratiche, come evitare esposizioni dirette al sole e l’assunzione di alcolici o di bevande ghiacciate, fare pasti leggeri, chiudere le imposte nelle ore più calde, limitare l’uso di fornelli e forno, non indirizzare i ventilatori direttamente sul corpo, fare bagni e docce con acqua tiepida, non assumere integratori senza parere medico, passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata. Soprattutto alle persone anziane si raccomanda di evitare di stare soli, di tenere a portata di mano i numeri telefonici dei propri cari e di chiamare il medico in caso di malessere. Ancora, è consigliabile evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, bere almeno due litri d’acqua ogni giorno, consumare molta frutta e verdura e indossare indumenti leggeri e di colore chiaro.

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