Piazza Mazzini: si completa la riqualificazione, terminerà entro l’estate

Volge al termine la riqualificazione di Piazza Mazzini e l’allestimento dell’ex Diurno. I lavori termineranno entro l’estate e diventerà un Hub a servizio del turismo

Proiettori laser ad alta definizione, schermi e monitor, tende oscuranti e pannellature mobili per favorire l’utilizzo versatile delle sale. Sono alcune delle attrezzature previste per l’allestimento dell’ex Diurno di piazza Mazzini a Modena nel progetto esecutivo del terzo e ultimo stralcio dell’intervento di riqualificazione della piazza e della struttura destinata a diventare un Hub a servizio del turismo.

Proseguono i cantieri per la riqualificazione della piazza e per la rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex Diurno dove è previsto anche il restauro di due locali originari e delle loro ceramiche, oltre che della sala barbieri dove verrà allestito uno spazio per postazioni web individuali, mentre i due bagni saranno accessibili per la sola visita.

Per il resto la struttura di circa 350 metri quadri, per la progettazione della quale sono state seguite anche le indicazioni emerse dalla consultazione dei cittadini. rappresenterà una rilettura in chiave contemporanea, di quell’Albergo Diurno che venne realizzato negli anni Trenta e rimase attivo in piazza Mazzini fino agli anni Settanta: si prevedono spazi per una breve sosta, possibilità di collegamenti internet, servizi igienici, bagno con fasciatoio per i bimbi, deposito bagagli e aree per attività multimediali, eventi, conferenze e mostre. Nel progetto appena approvato si sottolinea, infatti, la massima versatilità di uso degli spazi, grazie al supporto tecnologico che consentirà la modulazione delle diverse aree in base alle esigenze di utilizzo.

L’accesso alla struttura sarà quello esistente ma con un ascensore con cabina in vetro e una nuova scala, con una nuova organizzazione dei gradini. L’atrio dell’ingresso viene ampliato e la zona sarà caratterizzata da superfici vetrate per l’illuminazione naturale diurna.

All’esterno la pavimentazione sarà in pietra calcarea di toni diversi, con un disegno che richiama i rivestimenti marmorei esterni di Duomo e Ghirlandina, e si distinguerà dal resto della piazza, in granito chiaro, mantenendo l’attuale dislivello, sottolineato da sedute in pietra lineari poste a cavallo delle due quote e quindi utilizzabili su entrambi i fronti. I lucernari del Diurno, riaperti, saranno in vetro opalino e garantiranno luce naturale per l’interno, mentre di notte illumineranno l’esterno. Le tende per oscurarli saranno elettriche.

 Il progetto esecutivo del terzo stralcio è stato approvato dalla giunta nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi e dell’assessora alla Smart City e al Turismo Ludovica Carla Ferrari, per un importo di 254 mila euro, che porta intorno ai due milioni il valore complessivo dell’intervento. Le procedure di gara si concluderanno presumibilmente nei primi mesi del 2020 e i lavori di allestimento verranno completati entro l’estate.

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