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Anche la Polizia Locale di Ferrara in supporto a Nonantola per servizi anti-sciacallaggio

Supporto anche per la gestione della viabilità e del carico dei mezzi impegnati nelle pulizie

La polizia locale di Ferrara sta prestando servizio anti-sciacallaggio e il proprio supporto al transito dei mezzi operativi nelle zone evacuate del Modenese, a seguito dell’alluvione. Quindici operatori si sono immediatamente messi a disposizione dei colleghi del territorio emiliano, per quattro è stato richiesta disponibilità dal coordinamento regionale. Gli agenti sono partiti lo scorso week end alla volta di Nonantola per dare il proprio apporto al personale impegnato nelle operazioni di sostegno alla popolazione e di pubblica sicurezza.  

Nel dettaglio – come spiega il comandante Claudio Rimondi – “la nostra polizia ha effettuato servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di prevenire e contrastare eventuali  fenomeni predatori nelle zone evacuate”. “Obiettivo: tutelare i territori dal rischio sciacallaggio”. “Rischio – spiega – innescato anche dalla presenza di case antiche con porte in legno difficili da sigillare perché con l’acqua si sono gonfiate rimanendo aperte”.

Al centro dell’attività degli agenti provenienti da Ferrara anche la tutela della viabilità, “in assistenza – spiega il comandante – ai mezzi d’opera, alle gru, alle ruspe”. “A seguito dell’alluvione, infatti, detriti e materiale fangoso si sono  riversati sulle strade e, per garantire gli accessi ai trasporti e ai soccorsi è stato ed è fondamentale liberare le strade”. Al centro delle operazioni che stanno portando avanti gli agenti anche l’attività di carico e scarico delle merci in arrivo nei luoghi dell’alluvione.  

“Grazie agli agenti e al comandante Rimondi – dice il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Lodi –. Ferrara c’è e ci sarà sempre per dare il proprio contributo di aiuti a sostegno delle comunità duramente colpite dall’alluvione e, in generale, dalle calamità. Comunità a cui va la nostra massima solidarietà e disponibilità a continuare a fornire supporto operativo in questa difficile fase. Serve il sostegno di tutti e mi auguro che rimanga alta l’attenzione, anche da parte del governo centrale, nei confronti dei territori colpiti. L’Emilia ferita ha bisogno di essere ascoltata e del massimo supporto”.

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