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Cavezzo, posa della prima pietra per la microresidenza ASP

Si è tenuta la mattina di sabato 9 giugno la cerimonia di apertura del cantiere della microresidenza di Cavezzo, che sorgerà in via Cavour nei pressi il Palazzetto dello Sport. Si tratta di un nuovo tassello del progetto "CasaInsieme", iniziativa dell'Azienda pubblica dei Servizi alla Persona dei Comuni Modenesi dell'Area Nord che prevede la realizzazione di questo innovativo progetto di cohousing sociale nell'intero territorio dei Comuni modenesi dell'Area Nord.

La struttura cavezzese sarà la sestaedificata da ASP nella Bassa modenese e, come le altre che l'hanno preceduta, sarà costruita in legno, completamente antisismica, ecosostenibile ed ispirata alle più avanzate soluzioni progettuali di cohousing sociale a livello europeo in termini di vivibilità, articolata in spazi dedicati all'autonomia della persona ed in spazi condivisi di socialità. All'evento del 9 giugno erano presenti il Presidente ASP Paolo Negro, l'Assessore della Regione Emilia-Romagna alla Ricostruzione Palma Costi, la rappresentante di Credem Banca Matilde Rita Zerbini Marenzi, il Sindaco di Cavezzo Lisa Luppi e la Giunta comunale di Cavezzo al completo.

Composto da gruppi di alloggi con servizi in comune, questo complesso sarà destinato ad anziani/disabili parzialmente autosufficienti o persone fragili e potrà accogliere fino a 12 persone. Affiancata da un alloggio per l'operatore che deve offrire eventuale assistenza notturna, la struttura consentirà ai suoi residenti di rimanere in un contesto famigliare monitorato e protetto, in costante contatto con la rete dei servizi. Interventi assistenziali programmati e di pronto intervento saranno garantiti 24 ore su 24, assicurando un'assistenza a domicilio che rispetterà il bisogno di privacy ed il mantenimento dell'autonomia delle persone.

L'intervento prevede un costo complessivo di circa 750.291 euro. 400.000 euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna grazie alle donazioni degli SMS solidali. Credem Banca ha donato circa 165.000 euro, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ne ha messi a disposizione 20.000. Le risorse residue necessarie provengono da fondi propri di ASP. Si prevede che i lavori sulla microresidenza termineranno  nei primi mesi del 2019.

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