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Anche il tradizionale pranzo di Natale a La Rotonda diventa a domicilio

Il Centro Commerciale e AVPA Croce Blu danno vita ad un’edizione speciale del pranzo natalizio che solitamente coinvolge gli anziani soli, per festeggiare insieme rispettando le normative anti-contagio.

In un anno così difficile per il Paese e la comunità modenese, il tradizionale pranzo natalizio dedicato agli anziani soli tradizionalmente organizzato dal Centro Commerciale La Rotonda non poteva essere annullato del tutto: in questi mesi delicati, si è infatti reso evidente quanto possano essere importanti i valori dello stare insieme, della condivisione e della solidarietà tra le persone.

Ecco perché l’evento, che a seguito delle normative anti-contagio non avrebbe potuto avere luogo nella sua forma tradizionale, cambia modalità, diventando un pranzo di Natale consegnato a domicilio direttamente nelle case degli anziani soli. «Non volevamo interrompere una tradizione che, da anni, è sinonimo di solidarietà e inclusione sociale. In un anno delicato come quello che stiamo vivendo, abbiamo deciso di fare il possibile per rimanere vicini agli anziani soli della città» commenta il direttore del Centro Commerciale La Rotonda Andrea Rizzo, presentando il progetto.

L’iniziativa si intitola “Distanti ma uniti” e sarà realizzata a partire da una donazione del valore di 3.000€ a favore di AVPA Croce Blu, che il giorno di Natale si impegnerà a preparare e distribuire agli anziani della città oltre duecento pasti caldi e strenne natalizie messe a disposizione da Spazio Conad. Per Giovanni Megali, direttore di Spazio Conad, si tratta di «un’ulteriore occasione per dimostrare lo stretto legame con i modenesi, oltre che i valori che guidano l’azienda». Anna Perazzelli, Presidente di AVPA Croce Blu, racconta con queste parole l’impegno dell’associazione: «il progetto ideato per noi significa fare un’azione concreta a favore della comunità modenese, che in questi mesi si è trovata ad affrontare disagi e problematiche inedite, cui ha reagito con forza e spirito comune».

All’evento presente anche il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, che ringraziato i volontari coinvolti dal progetto: «È grazie a loro se gli anziani potranno vivere un momento “personalizzato” nelle loro case, anche in tempi di emergenza. In questo Natale in cui dovremo essere tutti prudenti sono particolarmente preziose tutte le iniziative che diano sollievo e assicurano vicinanza morale». Infine, anche l’Arcivescovo di Modena-Nontanola Don Erio Castellucci ha portato il suo saluto agli organizzatori dell’iniziativa.

I promotori del progetto hanno voluto ringraziare inoltre tutte le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione delle passate edizioni del pranzo di Natale: Anteas, Arci, Auser, Caritas Diocesana, Comitati Anziani, Sindacati dei pensionati (FNP, SPI, UILP), CUPLA e UISP.

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