Pasqua stellata al Policlinico, il pranzo di domenica per il personale lo porta Bottura

Lo chef consegnerà 100 pasti al personale impiegato nei reparti covid. Tanta generosità in queste ultime ore, con donaioni di ogni genere per i dipendenti

Trascorrere le feste in ospedale, lontano dai propri affetti, è una fatica in ogni periodo dell’anno. Queste festività pasquali, però, sono particolari per tutti perché vissute in un momento storico eccezionale, che diventa lotta quotidiana per chi lavora in ospedale. Ancora una volta i modenesi si sono dimostrati sensibili allo sforzo che tutto il sistema sanitario compie nella gestione del COVID19. In queste settimane sono arrivate centinaia di donazioni tra cui meritano uno spazio a parte quelle di cibo e dolci tradizionali pasquali destinate a tutti coloro che lavorano nei nostri ospedali.

E il giorno di Pasqua sarà davvero particolare: domenica mattina, infatti, lo chef Massimo Bottura offrirà 100 pasti per il personale che lavora all’interno dei reparti COVID del Policlinico. I pasti verranno consegnati verso le 13.15 all’ingresso 1 del Policlinico al personale che si occuperà della distribuzione. Dopo le feste è prevista una seconda consegna all’Ospedale di Baggiovara.

L’Acetaia Leonardi ha consegnato nei giorni scorsi 580 colombe pasquali. L’Associazione di Solidarietà con il Popolo Saharawi Kabara Lagdaf ha portato 2000 uova di cioccolato, mentre il Lauro Loschi ha consegnato 3700 uova attraverso Aspen Srl in collaborazione con Lidl Italia. CNA oggi ha consegnato 300 uova di Pasqua. Le volontarie della Lega Italiana Lotta Tumori (LILT) - Gruppo Aurora, infine, hanno consegnato un presente realizzato a mano al personale sanitario dei reparti COVID. La Ferrero ha consegnato stamattina oltre 4.000 uova e COOP 25 colombe pasquali.

Non solo dolci. Grandi Salumifici modenesi ha donato oltre 6.000 confezioni di snack, mentre la fattoria San Rocco ha portato 360 confezioni di yogurt alla settimana per un mese. C’è chi ha pensato anche al Café. Caffè Cagliari di Modena ha consegnato 5 macchine del caffè, 480 capsule e kit di zucchero con palette. Coind di Castelmaggiore ha aggiunto 62 confezioni di capsule varie per un totale di 1050 capsule + 2000 kit zucchero palette bicchierini.

Questa gara di solidarietà ha coinvolto non solo Associazioni e grandi aziende del territorio, ma anche semplici privati, come le famiglie Montecchi, Lonardi, Bregoli, e Malagodi che hanno donato 70 colombe pasquali da distribuire agli operatori sanitari. La famiglia Giulio Zanfi ha donato una ventina di colombe e 5 kg di ovetti per i reparti COVID di Baggiovara. La Rosticceria Cipolli ha fatto altrettanto per i medici del Policlinico e dell’Ospedale Civile.

Siamo stupiti e commossi – ha commentato il Direttore Amministrativo, dottor Lorenzo Broccoli – per questa gara di solidarietà e siamo impegnati a dare il massimo per meritarla. Ho già avuto modo di ringraziare tante aziende alimentari che hanno pensato a noi nelle prime settimane di questa crisi, portando pizza, focacce, dolci. Oggi desidero estendere lo stesso ringraziamento, unito al mio migliore augurio di Buona Pasqua alle aziende che hanno pensato a noi in questo momento di festa, una sensibilità che non deve essere data per scontata. Il nostro impegno è quello di assicurare che nessun gesto di generosità, di qualsiasi tipo venga dimenticato”

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