Domenica, 26 Settembre 2021
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Ricercatore Unimore tra i vincitori del Premio Nazionale della Ricerca Big Data e Artificial Intelligence

Il dott. Riccardo Amerigo Vigliermo ha ottenuto il prestigioso riconoscimento per un progetto di catalogazione automatica di testi in alfabeti non latini (arabo, persiano, turco azero, turco ottomano, curdo)

Il dott. Riccardo Amerigo Vigliermo, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (DESU), è tra i vincitori del Premio Nazionale della Ricerca Big Data e Artificial Intelligence rivolto a giovani ricercatori e ricercatrici per attività di particolare rilevanza e innovazione nelle soluzioni applicative in ambito Big Data e Intelligenza Artificiale.

Il tema della ricerca con cui il dott. Vigliermo si è aggiudicato il premio è stata considerata innovativa avendo al centro la catalogazione di testi in alfabeto non latini e nuovi approcci tra digital humanities e IA. L’assegnista lavora in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” e con il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche (Unimore), con storici e bibliotecari della Biblioteca “La Pira” di Palermo, della Fondazione per le scienze religiose (FSCIRE) e con start up al fine di produrre un sistema automatico per estrarre dati e catalogare testi in alfabeti non latini (arabo, persiano, turco azero, turco ottomano, curdo). Il titolo è DigitalMaktabah (maktabah è un termine arabo che indica biblioteca o luogo dove si trovano i libri e dove si scrive) ed è supervisionato scientificamente dalla Prof.ssa Sonia Bergamaschi e dal Prof. Alberto Melloni, e coordinato dal Prof. Riccardo Martoglia e dal dott. Federico Ruozzi, di Unimore.

La premiazione si è tenuta nei giorni scorsi a Rimini alla presenza di Sanzio Bassini, Direttore tecnico-scientifico di IFAB, e di Luciano Floridi, Presidente dell’International Scientific Board di IFAB, in collegamento da Oxford.

I progetti pervenuti sono stati valutati da una giuria di esperti che ha selezionato i migliori e ha decretato i sei vincitori della prima edizione, tra cui appunto il dott. Riccardo Amerigo Vigliermo che ha ricevuto un premio del valore di 1000,00 euro.

Il Premio vuole dare risalto al lavoro, spesso silenzioso, dei/lle tantissimi/e ricercatori/ricercatrici che operano nel vasto mondo della ricerca scientifica attraverso un riconoscimento concreto a supporto della loro attività. Questa prima edizione nasce dalla collaborazione tra il WebMarketingFestival (WMF) e l'International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB), fondazione nata dalla volontà della Regione Emilia-Romagna di permettere a università, centri di ricerca e imprese di partecipare al movimento scientifico e tecnologico che sta trasformando la vita e lo sviluppo delle società e delle economie in tutto il mondo. https://www.ifabfoundation.org/it/

Riccardo Amerigo Vigliermo - Nato a Ivrea (TO) nel 1992, da gennaio 2021 è assegnista di ricerca presso il DESU dove sta lavorando al progetto DigitalMaktabah. Collabora inoltre con la start up innovativa MIM.fscire e con la Biblioteca “La Pira” di Palermo su progetti di Digital Humanities e corpora in arabo. Ha ottenuto la laurea magistrale con pieni voti nel 2018 con una tesi sulla comparazione delle interpretazioni coraniche di Sayyd Qu?b and Y?suf alQara??w? in merito al jih?d. In seguito ha continuato ad approfondire i suoi studi linguistici e islamici e dal 2020 ha iniziato a concentrarsi sull’applicazione della lingua araba e persiana all’intelligenza artificiale, in particolare ai campi di studio del Machine Learning, NLP e Text Retrieval. Ha frequentato l’Istituto di studi orientali dell’Università degli studi La Sapienza di Roma, ove si è laureato a pieni voti con una tesi di diritto islamico sull’utilizzo dello strumento di ijtih?d nella riforma del codice di diritto di famiglia marocchino. Durante la laurea triennale ha studiato arabo, persiano ed è stato vincitore di una borsa di studio per il perfezionamento linguistico alla Facoltà al-Alsun dell’Università Ayn Shams del Cairo, in Egitto. Dopo la laurea si è trasferito a Napoli dove ha frequentato l’Università L’Orientale. Durante questo periodo si è specializzato in lingua e traduzione araba e persiana effettuando un periodo di tirocinio in didattica della lingua araba.

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