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Lotta all'evasione fiscale, per il Comune di Modena un "premio" da 148mila euro

Riconosciuto nel 2020 al Comune di Modena per la collaborazione con l’Agenzia delle entrate. Cavazza: “Impegno serio e costante per ragioni di equità”

È di 148 mila euro il “premio” che il ministero dell’Interno ha riconosciuto quest’anno al Comune di Modena per le segnalazioni qualificate trasmesse nell’ambito della collaborazione con l’Agenzia delle entrate e riscossioni nell’attività di contrasto all’evasione fiscale.

“Si tratta della cifra che avevamo ipotizzato nel bilancio preventivo – spiega l’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza – tenendo conto che tra il 2014 e il 2019 il Comune di Modena ha già incassato circa due milioni e 263 mila euro per la propria partecipazione all'attività di accertamento fiscale e contributivo. Con il 2020 superiamo, quindi, i due milioni e 400 mila euro. È il frutto di un impegno serio e costante nel contrastare l’evasione fiscale per ragioni di equità e con lo scopo di contenere il più possibile il carico e la pressione tributaria sui cittadini modenesi”.

Nel corso degli anni, le segnalazioni si sono fatte man mano più mirate e la collaborazione con l’Agenzia delle entrate ha permesso di garantire continuità nei controlli.

 “È un lavoro importante e impegnativo, basato soprattutto su di un’attività qualificata di ricerca e incrocio dei dati disponibili negli uffici comunali e non solo – aggiunge Cavazza – che permette di individuare situazioni potenziali di evasione fiscale e contributiva su cui interviene l’Agenzia delle Entrate, alla quale compete la successiva gestione del procedimento tributario, dall'emissione dell'accertamento alla gestione dei reclami e contenziosi fino all'effettiva riscossione delle somme accertate”.

Le principali segnalazioni riguardano gli ambiti dei proventi non dichiarati da alienazioni di immobili o di aree edificabili, diverse anche le segnalazioni sulla disponibilità di beni indicanti capacità contributiva, con particolare riguardo ai beni d'impresa concessi in godimento ai soci, mentre altre sono relative a residenze fiscali all’estero o all’ambito del commercio e delle professioni.

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