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Vaccini covid, si apre la prenotazione anche per gli over 75

Sono 210.000 circa le persone interessate dalla nuova tranche. Parte l'immunizzazione anche per i malati cronici

Da lunedì prossimo, 15 marzo, partono le prenotazioni in Emilia-Romagna per la vaccinazione degli over 75 anni: circa 210.000 persone in tutta la regione. "Speriamo che ci sia una prenotazione significativa come è successo per gli over 80, che in un giorno solo si sono prenotati per due terzi", auspica l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, che confida non si ripetano le difficoltà riscontrate nei primi clic-day. Nei prossimi giorni, annuncia ancora l'assessore, "prenderemo a carico tutti coloro che sono più esposti in caso di infezione da Covid, li contatteremo noi". Si tratta di 188.000 persone con patologie gravi più altro mezzo milione di cittadini affetti da malattie meno gravi ma comunque a rischio se dovessero infettarsi. 

Donini ne ha parlato tenendo una informativa in Assemblea legislativa sulla pandemia. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è ormai vicina (495.619 dosi) la soglia del mezzo milione di somministrazioni, per circa 157.000 persone che hanno fatto il ciclo completo di immunizzazione. Soprattutto ci sono 161.962 vaccinati tra over 80 e degenti delle Cra, il 44% del target complessivo. Un "dato molto significativo, assieme al Lazio siamo quelli con più vaccinati tra i più fragili", sottolinea Donini.

 In arrivo a marzo ci sono altre 620.000 dosi di vaccini. "I medici di medicina generale finiranno questa settimana le 50.000 dosi consegnate per il personale scolastico, ma abbiamo intenzione di coinvolgerli ancora", dice ancora l'assessore. "Abbiamo sentito tutti le parole di Speranza su una grande potenzialità di vaccini nel secondo trimestre dell'anno. Ce lo auguriamo tutti. Siamo pronti per attrezzare punti di vaccinazione sempre più periferici, implementare il rapporto coi medici di base e scorrere velocemente le diverse categorie, a partire dalle più fragili".

Esulta la Lega per il via libera alla prenotazioni del vaccino per le persone più fragili. "Un risultato importante- chiosa il consigliere regionale del Carroccio Daniele Marchetti- a meno di 24 ore dalla nostra interrogazione, l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ha annunciato la necessità che nel piano vaccinale vengano inserite le persone fragili affette da patologie altamente debilitanti".

Le persone tra i 75 e i 79 anni: come prenotare il vaccino

Le persone tra i 75 e i 79 anni (circa 210mila persone, in tutta la regione) potranno prenotare secondo i canali già noti. Dunque, recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

All’atto della prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Nel caso in cui si sia impossibilitati ad essere trasportati per effettuare la vaccinazione, ci si può rivolgere direttamente alla propria Azienda Usl. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici - nome, cognome, data e comune di nascita - o, in alternativa, il codice fiscale.

Le persone “estremamente vulnerabili”

Le persone “estremamente vulnerabili”, indipendentemente dall’età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, e quindi non dovranno prenotare. Si tratta di circa 740mila cittadini: tra questi vi sono anche ultra75enni, per cui il totale dei nuovi vaccinandi è minore rispetto alla somma di chi appartiene alle due categorie.

Si tratta, nello specifico, di:

  • malattie respiratorie (Fibrosi polmonare idiopatica; altre patologie che necessitino di ossigenoterapia);
  • malattie cardiocircolatorie (scompenso cardiaco in classe avanzata - IV NYHA; pazienti post shock cardiogeno);
  • condizioni neurologiche e disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica (sclerosi laterale amiotrofica; sclerosi multipla; paralisi cerebrali infantili; pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi; miastenia gravis; patologie neurologiche disimmuni);
  • diabete/altre endocrinopatie severe quali ad esempio mordo di Addison (soggetti over 18 con diabete giovanile, diabete di tipo 2 e necessitano di almeno 2 farmaci ipoglicemizzanti orali o che hanno sviluppato una vasculopatia periferica con indice di Fontaine maggiore o uguale a 3);
  • fibrosi cistica (pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base);
  • insufficienza renale/patologia renale (Pazienti sottoposti a dialisi);
  • malattie autoimmuni - immunodeficienze primitive (grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza e conviventi; immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e conviventi);
  • malattia epatica (pazienti con diagnosi di cirrosi epatica);
  • malattie cerebrovascolari (evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto. Persone che hanno subito uno "stroke" nel 2020 e per gi anni precedenti con rankin maggiore o uguale a 3);
  • patologia oncologica e emoglobinopatie (pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia);
  • sindrome di Down (tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili);
  • trapianto di organo solido: persone in lista di attesa e sottoposte a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro 1 anno dalla procedura (trapianto di organo solido o emopoietico al di fuori delle tempistiche specificate, che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica in terapia immunosoppressiva e conviventi);
  • grave obesità.
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