Cerimonia in Ateneo, Unimore proclama tre nuovi Professori Emeriti

Si tratta di Gabriella Aggazzotti, Giovanni Sebastiano Barozzi e Carlo Maria Bertoni. Inaugurata nella “Sala Verde” del Palazzo del Rettorato la nuova Galleria dei Rettori del Polo Museale

Unimore ha tre nuovi “Professori Emeriti” che si vanno ad aggiungere ai 22 affermati docenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia che, già in precedenza, avevano ricevuto questo titolo. Sono: Gabriella Aggazzotti del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze,Giovanni Sebastiano Barozzi del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” e Carlo Maria Bertoni del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche.

“Sono lieto e onorato di conferire questo titolo a tre colleghi molto noti che hanno contribuito con la loro attività accademica alla crescita ed alla affermazione di Unimore in Italia e nel mondo – ha sottolineato il Magnifico Rettore Unimore prof. Angelo O. Andrisano –. Questo riconoscimento giunge, infatti, a coronamento di prestigiose carriere scientifiche e direttive, poiché tutti e tre sono stati efficienti ed indimenticati Presidi di Facoltà”.

La cerimonia di proclamazione si è tenuta nell’Aula Magna storica del Palazzo del Rettorato. Il solenne momento è stato preceduto dallalettura delle motivazioni, a sostegno di ciascuna proposta, che sono state pronunciate dai professori: Michele Zoli per Gabriella Aggazzotti,Paolo Tartarini per Giovanni Sebastiano Barozzi e Mauro Ferrario per Carlo Maria Bertoni.

Questo singolare riconoscimento, che risale ad un Regio Decreto del 1933, viene concesso a quei docenti cessati dal servizio che abbiano maturato una carriera accademica da professore ordinario di oltre venti anni e si sono particolarmente distinti ed affermati nelle loro rispettive discipline.

Al termine della cerimonia è stata inaugurata nella “Sala Verde” del Palazzo del Rettorato la nuova Galleria dei Rettori del Polo Museale. Nella Galleria dei Rettori, lontana evocazione delle gallerie di ritratti di tradizione rinascimentale, sono collocati i 24 ritratti pittorici dei Rettoriche si sono succeduti alla guida dell’Ateneo non più sotto il governo estense a partire dal 1859. 

Il primo ritratto è quello di Francesco Selmi, nominato Rettore dal Dittatore Luigi Carlo Farini nel 1859, cui fa seguito Geminiano Grimelli che gli succedette nello stesso anno fino al 1861 quando, in base alla legge Casati (R.D. lgs del 13 novembre 1859, n. 3725 del Regno di Sardegna, entrato in vigore nel 1861) venne nominato Luigi Vaccà, primo Rettore dell’Italia unita.

La Galleria è stata incrementata con il ritratto che ciascun Rettore vi ha collocato alla fine del proprio mandato e continuerà ad accrescersi con i Rettori che saranno al governo dell’Ateneo. È una significativa rassegna di ritratti fisiognomici e diversamente caratterizzati, nei quali si sono cimentati artisti per la maggior parte modenesi rappresentativi del contemporaneo linguaggio artistico locale del Novecento.

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