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Partecipazione e giovani, al via il progetto “Terre di Castelli Sostenibile”

Sono coinvolte scuole, associazioni e Terzo Settore

Lunedì 15 febbraio, con la convocazione del primo incontro virtuale del tavolo con le associazioni interessate, ha preso avvio il percorso dedicato al coinvolgimento delle giovani generazioni e delle associazioni del territorio dell’Unione Terre di Castelli, con l’obiettivo di immaginare azioni e scenari per affrontare le sfide della sostenibilità.

Il percorso, che ha ottenuto un finanziamento della Regione Emilia-Romagna in seno al bando annuale sulla partecipazione, è dedicato ai giovani cittadini degli 8 Comuni dell’Unione, e si articolerà in una serie di workshop, seminari, questionari e altre attività inclusive pensate per affrontare parole chiave e argomenti quali sostenibilità, resilienza, lotta ai cambiamenti climatici, riciclo, equità, energie rinnovabili.

Terre di Castelli sostenibile è un progetto ambizioso di cui siamo molto orgogliosi” dichiara Umberto Costantini, sindaco di Spilamberto e assessore in Unione con delega sia alle politiche giovanili che alle politiche ambientali, “non vogliamo che il nostro impegno preso a Bruxelles con la firma del Patto dei Sindaci rimanga solo una firma su un trattato, vogliamo farne un vero e proprio impegno per la comunità con la comunità, in particolare la nostra intenzione è quella di coinvolgere con ogni canale i nostri ragazzi per ascoltarli, fare rete, condividere obiettivi concreti, verificabili e costruire insieme scenari per il futuro di tutta la nostra comunità”. Prosegue Costantini: “vogliamo vedere i nostri giovani come dei futuri green hero, motivati a trasformare il loro e nostro mondo in uno spazio rispettoso, equo, inclusivo e sostenibile”.

Il percorso trova la sua cornice di riferimento nel Patto dei Sindaci, il più grande movimento, su scala mondiale, delle città per le azioni a favore del clima e l’energia, e del PAESC, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, che andrà a elencare per il territorio le azioni chiave che si intende intraprendere. Partecipano come partner al progetto AESS di Modena, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, e, per gli ambiti di riferimento, in particolare il tema rifiuti, HERA Ambiente.

Nelle prossime settimane, con l’avvio del progetto, si coinvolgeranno anche gli istituti scolastici presenti sul territorio dell’Unione, oltre ad altre associazioni di settore che possano sostenere e diffondere il progetto.

Le attività previste, che si svilupperanno nei prossimi mesi per concludersi nell’estate, andranno a sperimentare l’innovativa integrazione tra strumenti classici di partecipazione dei cittadini e nuove forme digitali, riducendo il contatto e i rischi connessi al permanere di una soglia di attenzione alta in relazione al Coronavirus.

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