menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La proposta, un minuto di silenzio il 21 febbraio per ricordare un anno di Covid

Arriva da Modena l'idea sottoposta oggi al Presidente Bonaccini perchè la promuova al Senato

Un minuto di silenzio il prossimo 21 febbraio per tutte le vittime del Covid. La proposta è sul tavolo del presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Ad avanzarla la fondazione Ermanno Gorrieri, la fondazione Sias e il centro culturale Francesco Luigi Ferrari di Modena. In attesa dell'istituzione della giornata nazionale in memoria delle vittime della epidemia di coronavirus (la legge è ora al vaglio del Senato), queste realtà hanno scritto al governatore dell'Emilia-Romagna intanto di "assumere un impegno personale e come presidente della Conferenza delle Regioni, per segnalare al Senato l'urgenza della sua approvazione". Ma anche di dare per quest'anno un segnale preciso nel giorno del primo caso Covid in Italia.

"Siamo a proporle, per quest'anno- si legge nella lettera- che la Regione Emilia-Romagna si faccia promotrice di una iniziativa che coinvolga tutti i cittadini emiliano-romagnoli. Le proponiamo di indire per la giornata di domenica 21 febbraio, alle 12, un minuto di silenzio. Il tempo in cui ciascuno potrà commemorare le migliaia di vittime della pandemia e, contemporaneamente, ringraziare i tanti cittadini e professionisti che in questi mesi difficili hanno operato e ancora sono chiamati ad operare con impegno e con sacrificio personale, per contrastare il virus o per prendersi cura dei contagiati: personale socio-sanitario, ricercatori scientifici, personale delle forze dell'ordine, delle forze armate e volontari".

"Riteniamo- recita ancora la missiva- che la drammatica scomparsa, spesso silenziosa e lontana dall'affetto dei propri cari, di decine di migliaia di nostri concittadini, che appartenevano a quella generazione ispirata al valore del bene comune, abbia segnato profondamente noi tutti e meriti questo simbolico atto collettivo di ricordo e di vicinanza alle loro famiglie". Altresi', scrivono ancora le realtà promotrici, "riteniamo sia doveroso esprimere attraverso tale giornata un ringraziamento duraturo alle migliaia di persone che si sono impegnate per gestire ed affrontare questa complessa epidemia, a partire naturalmente dai numerosi medici e sanitari che hanno dato la loro vita per curare i loro concittadini".

(DIRE)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la provincia di Modena sarà "zona rossa" da giovedì 4 marzo

Attualità

Firmata l'ordinanza per la zona rossa, il testo e le nuove regole

Attualità

Zona rossa: a Modena asili, nidi e parrucchieri chiusi da lunedì

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento