menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'acqua lascia Nonantola, giornata di duro lavoro per cittadini e volontari

Strade sgombre, inizia il ripristino di case ed attività economiche. Danni pesanti per alcuni esercizi commerciali. Al lavoro 350 volontari di Protezione Civile

Non è stata una giornata di festa, nè tantomeno di riposo, per Nonantola e i nonantolani. Questo giorno dell'Immacolata sarà infatti ricordato a lungo come uno dei più duri per migliaia di abitanti del piccolo comune alle porte di Modena. Man mano che l'acqua è defluita, liberando quasi tutte le strade e le aree dove si era riversata nelle ore precedenti, sono iniziati i lavori di pulizia e ripristino.

Stivali di gomma, impermeabili e tanta buona volontà, per ripulire gli ambienti allagati e disfarsi dei tanti oggetti ormai diventati inutilizzabili, mobilio, elettrodomestici e tante altre cose contenute nei garage e nei piani terra sono state accatastate fuori dai cortili, creando cumuli di rifiuti che punteggiano le principali vie del paese. Lo stesso hanno fatto negozi e aziende, alle prese con la necessità di ripulire tutto anche per poter ripartire. Sperando che tutti abbiano le forze e le risorse per farlo.

Tutti i cittadini si sono rimboccati le maniche per porre rimedio al disastro e chi ha potuto ha aiutato vicini e conoscenti nelle operazioni di sgombero. Purtroppo servirà ancora tempo e fatica per concludere il lavoro.

Vigili del Fuoco e Protezione Civile hanno proseguito i loro interventi per tutta la giornata, dedicandosi in particolare a pompare acqua fuori dai locali seminterrati, in modo da ripristinarne la funzionalità. 

In buona parte dell'abitato l'acqua se n'è andata, lasciando solo colate di fanghiglia, mentre nelle aree più a nord, verso la frazione di La Grande, alcune strade ed edifici sono ancora sommersi da circa 20 o 30 cm di acqua.

Progressivamente sono state riallacciate quasi tutte le utenze elettriche, ma alcune case sono invece senza fornitura idrica. Le aziende multiutility sono impegnate per risolvere i vari disservizi, compatibilmente con le condizioni degli impianti. 

La rete idrica attualmente è in sofferenza nel paese perché per le operazioni di pulizia di strade, cortili e abitazioni è stata utilizzata una quantità notevole d’acqua, quindi per capire la proporzione dell’evento, in 10 minuti di lavoro si è consumato il quantitativo giornaliero di utilizzo dell’acqua della popolazione nonantolana.  Da domani gli interventi dei volontari della Protezione Civile saranno sostenuti da una maggiore presenza di autobotti con rifornimenti di acqua proveniente da altri Comuni. Questa operazione sarà effettuata per limitare l’impatto sulla rete idrica nonantolana. Ricordiamo che l’acqua è potabile e l’acquedotto di Nonantola è in funzione a pieno regime. 

Per i cittadini che necessitano di bottigliette d’acqua e sono in grado di spostarsi in modo autonomo, possono recarsi al magazzino O.R.M. di via Maestra di Redù al numero civico 62 che sarà sempre aperto. Chi invece non può spostarsi dalla propria abitazione può chiamare il Centro Operativo Comunale a questi numeri: 059 896540 - 059 896513 - 059 896514 - 059 896515.

Dal punto di vista della viabilità, è riaperta la diramazione della tangenziale e la provinciale 14 fino alla frazione di La Grande. Resta chiuso, invece, il tratto della provinciale 14 verso il centro storico, a causa dell'allagamento del sottopasso, e rimane chiuso un tratto della provinciale 255 dalla rotatoria Modena, all'incrocio con la tangenziale lato Modena, fino all'intersezione con la provinciale 14 per Castelfranco Emilia.

Nonantola alluvionata, inizia la pulizia. Scuole chiuse fino al 12 dicembre

Resta l'allerta arancione per fiumi e piogge, argini ancora presidiati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccinazioni anti-Covid, si apre la prenotazione per i 60-64enni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento