Martedì, 22 Giugno 2021
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Ragazzi “eremiti”: un percorso formativo per comprendere l’isolamento degli adolescenti

Il ritiro sociale al centro di una serie di webinar rivolti a operatori sociali, educatori, docenti e genitori delle scuole secondarie di primo e secondo grado: si comincia lunedì 19 aprile

Sono i cosiddetti ‘eremiti sociali’, giovani che gradualmente escono da ogni dinamica sociale, compresa la scuola, e decidono di rinchiudersi tra le mura domestiche, limitando i pochi contatti umani alle interazioni online. L’Azienda USL di Modena, in accordo con l’Ufficio Scolastico Territoriale, ha deciso di sensibilizzare sul tema del ritiro sociale organizzando un percorso formativo (ribattezzato ‘RI-SO’) che migliori la presa in cura.  

L’obiettivo è accrescere la conoscenza del fenomeno e creare una rete di intercettazione per impostare un intervento di presa in carico precoce. In particolare, prenderanno il via nelle prossime settimane – il primo appuntamento è lunedì 19 aprile – una serie di webinar rivolti a operatori educativi, sociali e sanitari; psicologi; medici di medicina generale; pediatri di libera scelta; docenti e genitori delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Modena.

Un tema  diventato ancora più attuale nell’ultimo anno: con il ritiro sociale collettivo imposto dalla pandemia, infatti, questi casi di sofferenza sono risultati meno visibili e, se possibile, ancora più estremi. Nell’anno scolastico in corso, l’alternanza tra didattica a distanza e in presenza sta evidenziando un ampliamento del numero di ragazzi che si ritirano progressivamente dai contatti sociali, sia dentro che fuori il contesto scolastico.

Identikit

I ragazzi colpiti dal fenomeno presentano un quadro di progressivo impoverimento dei rapporti sociali, scarso investimento in attività ricreative, spesso assenti dalle lezioni scolastiche. La loro socialità tende a sostanziarsi di contatti on-line, attraverso l'utilizzo di social media e/o videogiochi, tendono a dormire fino a tardi riducendo, di conseguenza, anche i contatti con la famiglia e assentandosi dalla didattica sia in presenza sia a distanza. Quando queste situazioni arrivano all’osservazione dei servizi sanitari, il sintomo è già conclamato da molto tempo. È necessario, invece, intercettarli precocemente, ai primi segnali, generalmente psicosomatici, che li spingono ad accumulare assenze a scuola.

Fenomeno e numeri

Il fenomeno del ritiro sociale emerse con prepotenza negli anni scorsi, tanto che l’Ufficio Scolastico della Regione Emilia Romagna avviò nel 2018 una rilevazione degli alunni che non frequentavano regolarmente la scuola in quanto ‘ritirati’ in casa per problemi di tipo psicologico. Il report segnalava 68 casi nella provincia di Modena (43 nella scuola superiore, 15 alle medie, 10 scuola primaria).

Gli incontri online

Il percorso formativo proseguirà fino a giugno 2022 con iniziative rivolte di volta in volta a soggetti specifici. Si comincia dalle 14.30 alle 17.30 di lunedì 19 aprile (relatrice: Dott.ssa Anna Arcari) e giovedì 22 aprile (relatore: Dott. Dario Cuccolo) con i primi appuntamenti, rispettivamente, alle scuole secondarie di primo e di secondo grado: ‘Ragazzi invisibili: il rischio di ritiro scolastico e sociale in adolescenza’. Gli Esperti dell’Istituto “Il Minotauro” di Milano, illustreranno i fattori di rischio e di protezione nelle diverse fenomenologie di ritiro scolastico e sociale in adolescenza

Il Webinar del 4 maggio (dalle 18.30 alle 20.30) ‘Adolescenti in rete: ostacoli e risorse per la crescita’ sarà dedicato ai genitori. La Dott.ssa Laura Turuani dell’Istituto ‘IL Minotauro’ di Milano spiegherà Come il mondo dei nuovi media partecipa al processo evolutivo di preadolescenti e adolescenti.

Gli operatori sociali, sanitari ed educatori dell’Ausl di Modena incontreranno il Dott. Davide Comazzi, esperto di Ritiro Sociale dell’Istituto “Il Minotauro” di Milano l’8 maggio (dalle 9 alle 12.30) per un webinar intitolato ‘Eremiti sociali: l’epidemia silenziosa dei ragazzi che non vanno a scuola’ che fotograferà, dal punto di vista clinico il processo di strutturazione di questo fenomeno psicopatologico.

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