Nuovo record per lo smog modenese, pronto un esposto al Tribunale

Ticcata ieri a Fiorano quota 125 microgrammi: proseguono le misure di bloccco emergenziale del traffico. In città un gruppo di associazioni e cittadini deposita un documento contro gli enti locali

A Modena città ieri si sono registrati 113 microgrammi per metro cubo alla stazione di via Giardini. A Bologna 118, 110 a Rimini. Il record va però a Fiorano nel modenese, con 125 microgrammi, cifra record da inizio anno. Cifre simili sono comparse in tutte le centraline delle province dell'Emilia-Romagna, segno di un allarme smog che riguarda tutto il bacino padano.  Il limite di legge, lo ricordiamo, è di 50 microgrammi al metro cubo.

Restano quindi in vigore le misure straordinarie antismo. "Veicoli diesel euro 4 fermi anche sabato e domenica, divieto di riscaldamento a biomasse e diminuzione delle temperature negli ambienti", riassume il Comune di Modena. Il prolungamento, informa ancora il capoluogo modenese, "è stato deciso da Arpae, come stabilisce il Pair 2020 della Regione Emilia-Romagna a causa del perdurare del periodo di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10. Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a lunedi' 20 gennaio, prossimo giorno di controllo, e si applicheranno anche nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 gennaio".

Nel frattempo a Modena un gruppo di cittadini e associazioni ambientali ha presentato un esposto contro le amministrazioni locali, ritenute responsabili di quanto sta accadendo alla qualità dell'aria per non aver adottato misure realmente incisive: "La Pianura Padana soffoca ma le misure prese migliorare la situazione sono assolutamente insufficienti e i controlli inesistenti - spiegano gli ambientalisti - Da decenni le condizioni dell’aria in pianura padana destano preoccupazione con emissioni assai più alte che in qualsiasi altra parte d’Europa. I risultati delle contraline in Emilia Romagna e il blocco del traffico dai primi giorni del 2020 dimostrano che le misure applicate finora sono assolutamente inefficaci. La Commissione europea ha avviato due procedure di infrazione nei riguardi dell’Italia per la non corretta applicazione della direttiva 2008/50/CE, per i superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite delle polveri fini Pm10 e del biossido di azoto. Eventuali sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea potrebbero imporre oneri economici di entità molto rilevante, nonché la possibile riduzione dei Fondi strutturali per l’Italia".

"Ciononostante i nostri amministratori continuano a prendere la situazione sotto gamba portando avanti progetti che non possono che incidere negativamente sulla qualità dell’aria che respiriamo. Abbiamo al governo negli enti Locali dei negazionisti dell’inquinamento! I quali non dimostrano la capacità di prendere scelte coraggiose e di cambiare le modalità di approccio al problema, sperano che questo si risolva da solo o che la gente si abitui".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni: Provincia di Modena in linea con la Regione. Via Emilia targata Pd

  • Frontale fra auto e camion, 26enne muore sulla Panaria Bassa

  • Raro tumore ad una mano, trentenne salvato dalla cooperazione medica tra Modena e Bologna

  • Gli insulti in dialetto modenese più famosi

  • Acqua "del rubinetto" e tumori alla vescica, uno studio fa luce sulle correlazioni

  • Bambina di sei anni precipita dalla seggiovia, paura sul cimone

Torna su
ModenaToday è in caricamento