Termoscanner, telecamere e lasciapassare: come cambiano gli accessi al Policlinico e a Baggiovara

Nei due ospedali modenesi all’ingresso il paziente riceverà un documento che gli consentirà di muoversi all’interno della struttura. Le telecamere vigileranno sugli assembramenti

Gli ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, il Policlinico e l’Ospedale di Baggiovarahanno completato la rivisitazione dei percorsi di accesso per i cittadini che si recano nelle strutture per una visita o una prestazione di altro genere. È bene ricordare che si può accedere alle prestazioni con massimo 15’ di anticipo rispetto all’orario della prenotazione. Inoltre, non è possibile accompagnare un congiunto, salvo che si tratti di un minore o di una persona non autosufficiente.

È utile, ancora, ricordare che per accedere alla struttura è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o quelle con grado superiore di protezione (FFP2 o FFP3). Non sono ammesse mascherine di comunità non certificate (ad esempio di stoffa).

“Il nostro scopo – ha spiegato il Direttore Amministrativo Lorenzo Broccoli – è mettere a punto tutte le azioni necessarie a rendere sicuro l’accesso agli ospedali per tutti coloro che devono recarvisi. I termo scanner, le mascherine, i percorsi obbligati, e gli accessi calmierati sono tutti sacrifici che chiediamo agli utenti ma che sono necessari. Solo uniti potremo uscire da questa situazione. Per questo motivo chiediamo la collaborazione di tutti”.

Policlinico di Modena, un unico punto di accesso al corpo centrale

In questi giorni è stata installata una tensostruttura in prossimità dell’ingresso 1 destinata alla sosta temporanea dei pazienti e accompagnatori per persone fragili e visitatori all’interno dei reparti. L’ingresso alla struttura Ospedaliera sarà obbligatorio previo passaggio “Punto controllo accessi” situato all’interno della tensostruttura, che costituisce l’unico accesso al corpo centrale, ad eccezione del Punto di Accesso e Dimissione per i pazienti con problemi motori. per pazienti con problemi di deambulazione. Qui verrà rilevata la temperatura corporea, igienizzazione delle mani ed il rilascio di una autorizzazione individuale con indicazione di “avvenuto controllo effettuato”. In ogni caso si ricorda di rimanere all’interno dell’ospedale solo il tempo strettamente necessario ad eseguire la prestazione, per cui non arrivare con troppo anticipo, né in ritardo per non sovrapporsi ai turni degli altri visitatori; al termine della prestazione bisognerà uscire dall’ingresso 2, l’utenza affetta da disabilità potrà uscire dagli ingressi 1-3.

L’utenza diretta alla farmacia ospedaliera dovrà effettuare il check-point in tensostruttura per poi recarsi all’ingresso 3 munito di apposita autorizzazione, dal quale potrà anche uscire.

Anche i visitatori ai reparti dovranno attenersi alla stessa procedura con check point in tensostruttura ed avere la stessa autorizzazione, inoltre dovranno attenersi alle modalità indicate al ricovero con rispettivo permesso rilasciato al momento dell’ingresso in reparto.

Al Policlinico è stato anche installato, nel punto di accesso, all’ingresso 1 e all’ingresso 3 un sistema di telecamere che monitora le distanze tra le persone e il tempo in cui le persone sono molto vicine. In questo modo istante per istante viene calcolato il rischio di contagio in funzione di questi due parametri. Quando il rischio supera il 50%, un altoparlante riproduce una voce registrata che dice "Si prega di mantenere la distanza di sicurezza". 

L’interno della tendostruttura è decorato con immagini del territorio della provincia di Modena, donate all’Azienda da alcuni fotografi: Federico Massari, Carlos Enrique e i Nacchio Brothers. “Anche la selezione delle foto – ha concluso il dottor Broccoli – dimostra ancora una volta la grande solidarietà dei cittadini verso la sanità pubblica. I fotografi, contattati grazie al supporto del Comune di Modena e del Comune di Carpi, sono stati entusiasti di aiutarci. Abbiamo dovuto fare una scelta dettata da esigenze di spazio e non abbiamo potuto utilizzare tutte le immagini che avremmo voluto. Grazie a tutti.”

Ospedale di Baggiovara

Anche a Baggiovara i cittadini riceveranno all’ingresso il documento che attesta che hanno superato il check-in. In questo caso, però, il controllo col termo scanner viene effettuato all’ingresso tradizionale dell’ospedale. L’uscita avviene a fianco dell’ingresso principale e questo consente di mantenere i percorsi separati.

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