Le residenze per anziani riaprono alle visite, accessi su prenotazione e per non più di 30 minuti

Comune e gestori al lavoro per aspetti organizzativi. Assessora Pinelli: “Occorre garantire sicurezza ed equità”

“Ci vorrà pazienza e ragionevolezza per il bene di tutti, soprattutto dei nostri anziani, per garantire il diritto di ospiti e familiari ad incontrarsi dopo una mancanza di abbracci e contatti fisici lunga e dolorosa, anche se sappiamo che nulla sarà come prima del covid-19”. A lanciare l’appello è l’assessore alle Politiche sociali Roberta Pinelli che all’indomani delle Indicazioni regionali per le visite e gli accessi alle Cra, uscite proprio a ridosso del week end, sottolinea che amministrazione comunale e gestori delle Cra cittadine “si sono messi al lavoro per studiare le linee guida e creare le condizioni che consentiranno di dare il via alle visite in condizioni di assoluta sicurezza e in un’ottica di equità, osservando tutte le norme previste”.

Già tra sabato e domenica diverse strutture hanno contattato i familiari degli ospiti; lo ha fatto per esempio la struttura per non autosufficienti Vignolese gestita dal Comune, per spiegare che l’applicazione delle indicazioni regionali avrebbe richiesto qualche giorno, visti i complessi aspetti organizzativi e le procedure richieste, e per anticipare che in questa nuova fase modalità, tempi e durate delle visite saranno molto diversi di come erano prima dell’emergenza sanitaria. 

La definizione degli aspetti organizzativi; delle procedure di accesso con un primo triage telefonico in fase di prenotazione e un secondo al momento dell’accesso; la predisposizione dei moduli che dovranno essere compilati dai familiari; la definizione della stanza dove avverranno le visite, che dovrà di volta in volta essere sanificata e di preferenza l’individuazione di una location esterna che potrà richiedere l’installazione di una gazebo nel giardino della struttura e preventivi trattamenti antizanzare e la necessità di trovare soluzioni diverse per le persone allettate per garantire anche i diritti loro e dei loro cari; l’opportunità della presenza di un operatore qualificato che possa sovraintendere al rispetto delle indicazioni regionali, tra cui anche i tempi previsti per la visita, che in questa fase non potranno più protrarsi in modo indefinito, come avveniva prima dell’emergenza sanitaria, e che quindi richiederanno anche il rispetto della puntualità.

Sono, questi, tutti aspetti all’ordine del giorno dell’incontro di lunedì 15 giugno tra amministrazione comunale e gestori delle Cra cittadine organizzato con l’obiettivo di condividere protocolli e una linea di condotta comune.

Nel programma dello stesso pomeriggio, sempre in modalità video call, anche l’incontro tra i tecnici del settore Politiche sociali, con i gestori delle sei residenze per persone disabili presenti in città e con le associazioni rappresentative dei familiari per confrontarsi insieme sulle riaperture e sugli accessi resi ora nuovamente possibili dalle disposizioni regionali.

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