Lo storico centro fitness Jolli riparte nei nuovi locali di viale Amendola

Con il mese di settembre sono regolarmente riprese le attività all’All Jolli Sports, il primo centro fitness di Modena che è punto di riferimento ormai dal lontano 1986. La struttura di viale Amendola è stata completamente ristrutturata con interventi architettonici e un nuovo layout degli spazi per renderla conforme alle esigenze sorte con l’emergenza Coronavirus.

Dopo essere stato uno dei primi centri tennistici modenesi, creato da Giuliano Stefani, a metà degli anni ottanta il figlio Franco Stefani ebbe la intuizione di creare una moderna struttura per le allora emergenti pratiche della cultura fisica e del fitness. Nacque il Jolli Club in un moderno edificio in vetro e cemento: 6.000 mq, dei quali 3.800 coperti, compresi di piscina con grande spazio relax erboso

"Siamo molto soddisfatti per i risultati del primo mese di lavoro dopo la ristrutturazione estiva. Nel corso degli anni l’attività si è profondamente trasformata – spiega il responsabile tecnico Enrico Stefani - da palestra dedicata alle attività di cultura fisica, ci siamo pian piano evoluti in un centro dove si praticano attività olistiche e funzionali come fisio gym, cross cardio, strectching, total body, yoga e pilates. Durante l’estate il nostro centro è stato completamente ristrutturato, con la creazione di una grande struttura, chiamata PalaJolli, all’interno del quale in due ampie sale è possibile praticare attività di gruppo, con distanze doppie rispetto a quanto previsto dai protocolli sanitari, numero chiuso e prenotazione via app".

"Abbiamo anche riqualificato le aree comuni come gli spogliatoi e gli spazi relax con accorgimenti per il distanziamento sociale, mentre il nostro personale vigila perché sia mantenuto costantemente l’uso della mascherina negli spazi comuni. Ci rendiamo conto di avere una grande responsabilità perché il nostro centro è un punto di riferimento in città e molte persone considerano fondamentale frequentare la nostra palestra per mantenersi in forma e abbattere lo stress, per questo lavoriamo con serietà e metodo al servizio dei nostri clienti - aggiunge Stefani - Con la ripresa di settembre abbiamo poi varato una nuova politica tariffaria che mira ad avere meno clienti ma in abbonamento annuale, con una sensibile riduzione delle tariffe. Questo in omaggio al new normal, che richiede uno stile di vita più sobrio e attento".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna in zona gialla da domenica: Bonaccini: "No al coprifuoco natalizio"

  • Dpcm Natale 2020, approvato il decreto che vieta gli spostamenti tra regioni e comuni

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

  • Covid a Modena: scendono rispetto a ieri i nuovi casi. Ancora 11 i decessi

  • Conferma dal Ministero, l'Emilia-Romagna torna in "zona gialla"

  • Prodotti "non essenziali" accessibili ai clienti, multe per due ipermercati

Torna su
ModenaToday è in caricamento