Ricostruzione. Summit in Regione con le Diocesi dell'Emilia per gli edifici religiosi danneggiati

A quasi 7 anni dalle scosse analizzato l'avanzamento dei lavori. Dal 2012 a oggi stanziati 300 milioni

Summit in Regione con i rappresentanti delle Diocesi e arcidiocesi di Bologna, Modena-Nonantola, Ferrara-Comacchio, Carpi, Reggio Emilia-Guastalla e Ravenna-Cervia. Obiettivo dell’incontro, fare il punto sull’avanzamento dei lavori per il ripristino di edifici di culto e agli altri edifici connessi danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Dal 2012 a oggi la Regione ha deliberato quasi 300 milioni. Sono 590 gli edifici religiosi lesionati tra chiese, cappelle ma anche basiliche secolari: i nuovi stanziamenti serviranno per il ripristino degli edifici che ancora necessitano di interventi. Circa 200 i luoghi di culto già ripristinati e riaperti.

Prevista, nei prossimi mesi, la riapertura di diverse chiese tra cui il 7 aprile la chiesa di San Benedetto a Ferrara e la chiesa di Gallo (Fe) nella Diocesi di Bologna, il museo Diocesano di Carpi (Mo) il 5 maggio prossimo, a giugno sarà la volta delle chiese principali di Cavezzo (Mo), Rivara (Mo), Correggio (Re), Corporeno e Reno Centese (Fe), mentre è prevista a settembre la riapertura del Duomo di Mirandola (Mo).

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