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Incendio a Sant'Anna, tecnici al lavoro per le rilevazioni degli inquinanti ambientali

Criticità sui valori di monossido e dei composti organici volatili. I residenti della zona invitati a tenere le finestre chiuse, evacuata la scuola "Anna Frank"

I campionamenti già completati sul posto dai tecnici non hanno evidenziato criticità, anche se le analisi continueranno, tranne per "un valore significativo" di monossido di carbonio (di 6-7 ppm) e di composti organici volatili (di 3 ppm), rilevati nell'area del parcheggio di via Fucini, di fronte al locale interessato dall'incendio, all'interno del pennacchio di ricaduta dei fumi.

Così, l'Ausl ha chiesto ai residenti di chiudere le finestre e gli impianti di ventilazione. Mentre la vicina scuola primaria 'Anna Frank', collocata a meno di 200 metri, è stata evacuata in mattinata, anche se non direttamente coinvolta dalle ricadute dell'incendio: si è trattato di un provvedimento adottato in via precauzionale, con un'ordinanza comunale.

Sono le misure precauzionali adottate a Modena dopo l'incendio di questa mattina, intorno alle 4.30, lungo strada Sant'Anna a Modena nel magazzino della ditta Mokhtar, che si occupa della rivendita di generi alimentari e merci da bazar. L'unità modenese di Arpae è stata attivata alle 8 dalla centrale operativa dei Vigili del fuoco, quando ha segnalato un incendio ancora in corso e una colonna di fumo sprigionata dallo stabilimento in fiamme. I tecnici sono intervenuti sul posto, insieme all'Ausl, per valutare le eventuali ricadute ambientali e sanitarie dell'evento: tramite l'acquisizione dei dati meteorologici della stazione urbana collocata in via Santi, è emerso che, nelle fasi più critiche dell'incendio, i venti hanno indirizzato i fumi verso l'area residenziale più vicina collocata tra le vie delle Suore, Fucini e Gazzadi. Per questo è stato chiesto ai residenti di chiudere le finestre, in via precauzionale.

L'indendio, magazzino devastato dalle fiamme

I tecnici di Arpae hanno quindi proceduto ai campionamenti degli inquinanti tipici della combustione nelle aree esterne all'azienda, con una strumentazione a lettura diretta per composti organici volatili, acido solfidrico e monossido di carbonio. Non sono emerse situazioni di criticità, tranne dunque per i valori Co e Cov in questione. Si sono analizzati con fiale Draeger per le misurazioni rapide anche formaldeide, acido cloridrico e acido cianidrico, "ottenendo valori al di sotto del limite di rilevabilità dello strumento", precisa Arpae in una nota.

Dopo questi primi rilievi, sono stati individuati cinque punti rappresentativi delle ricadute nelle aree abitate più vicine, in cui saranno effettuati monitoraggi di più lunga durata con campionatori passivi (a 24-48 ore) per seguire l'evoluzione dell'incendio fino alla sua risoluzione. Nei prossimi giorni proseguiranno quindi gli accertamenti, "seguendo le operazioni di messa in sicurezza dell'area e il corretto smaltimento dei rifiuti generati dall'incendio", precisa Arpae.

(DIRE)

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