Vandalismi, riparata la lapide del partigiano Cabassi in via Paolucci

Intervento di alcuni volontari. E il Comune conferma il contributo all’Anpi per la pulizia e la manutenzione dei cippi

L’immagine del partigiano Alessandro Cabassi è tornata sulla lapide commemorativa di via Paolucci da dove era stata divelta da ignoti proprio il giorno della Festa della Liberazione. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha ringraziato personalmente i volontari che hanno realizzato l’intervento, Alessandro Rasponi e Monica Poli, rendendo omaggio alla stele che si trova nell’area di San Cataldo, nei pressi del luogo in cui il giovane partigiano (nome di battaglia Franco) venne fucilato a 19 anni, il 26 ottobre del 1944, da un gruppo di fascisti, dopo quattro giorni di torture.

Nei giorni scorsi, inoltre, la giunta comunale su proposta del sindaco Muzzarelli ha approvato la delibera che conferma il contributo annuale di 7.500 all’Anpi per l’attività di pulizia e manutenzione dei cippi che ricordano i caduti della lotta partigiana che la sezione modenese dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia garantisce con continuità contribuendo così a “mantenere viva e a diffondere, con la tutela di questo patrimonio storico, la memoria della Resistenza e della Liberazione, i valori della Costituzione”.

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