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Hub Terapia Intensiva messo ko dalla grandine, concluse le riparazioni

Effettuate le verifiche e i miglioramenti tecnici. In corso il collaudo finale del tetto che sarà concluso domani e nei prossimi giorni i pazienti potranno rientrare

A una settimana dalla grandinata di Natale, tornano a disposizione dei sanitari i due moduli da 30 posti di Terapia Intensiva che erano stati evacuati nel pomeriggio di Natale a causa dei danni provocati dalla grandinata che si è abbattuta sulla città. Sono terminate le operazioni di verifica dei danni e di ripristino della struttura. È in corso un ultimo test sul tetto che si concluderà domani. Il trasferimento dei pazienti avverrà nei prossimi giorni, tenendo conto delle esigenze cliniche e organizzative. Non si sono registrati danni alle attrezzature. 

Ci dispiace per l’accaduto – ha commentato il Direttore generale dottor Claudio Vagnini – l’evento di Natale, per quanto eccezionale e particolarmente sfortunato nella dinamica ci ha profondamente colpito e siamo impegnati perché nulla del genere possa ripetersi. Il mio pensiero va ai malati, che in una condizione già difficile hanno dovuto subire un trasferimento non previsto. Per questo motivo, stiamo valutando con i clinici le modalità di occupazione dei moduli che sia la meno traumatica per loro, che sono la nostra principale preoccupazione. Desidero anche ringraziare di cuore tutto il personale che con professionalità si è precipitato sul posto il pomeriggio di Natale per organizzare in poche ore il trasferimento di 22 pazienti. Non solo coloro che erano di turno o reperibili. Tutti sono accorsi appena si è presentato il problema. Mi riferisco sia al personale sanitario, sia ai tecnici che sono intervenuti subito per mettere in sicurezza le apparecchiature e ri-allestire i posti di terapia intensiva nei Blocchi Operatori al Policlinico. Questa abnegazione, al termine di un anno durissimo, va sottolineata e merita il plauso di tutti.”

Abbiamo completato tutte le verifiche del caso – ha spiegato l’Ingegner Gerardo Bellettato, Direttore del SUATP – e abbiamo apportato una serie di migliorie nello smaltimento delle acque che dovrebbero scongiurare altri problemi in futuro. Proprio oggi, è in corso la prova di allagamento artificiale del tetto. Quest’ultimo collaudo si concluderà domani e se, come speriamo e sembra da queste prime fasi, darà esito soddisfacente, la struttura sarà a disposizione. A questo proposito credo sia utile fornire alcune precisazioni tecniche. I due moduli del Policlinico, così come quello di Baggiovara, sono stati progettati e realizzati secondo tutti i criteri previsti dalla loro destinazione d’uso. In questi mesi entrambe le strutture sono state sottoposte a grandinate e temporali che, purtroppo, hanno caratterizzato questo anno horribilis. Le strutture hanno sempre risposto al meglio. L’evento di Natale è stato particolare perché la grandine, mista a neve ha intasato tutte le grondaie e allagato il tetto che, al Policlinico, vista la grande dimensione della struttura è costituito da diversi pannelli, e non da uniche pannellature affiancate come a Baggiovara. L’acqua è filtrata proprio nei punti di contatto tra i pannelli, che sino a quel momento avevano sempre retto senza problemi a pioggia e grandine. Le azioni migliorative che abbiamo realizzato, sono proprio state pensate per evitare che il problema si ripeta.”

Le verifiche tecniche – ha spiegato l’Ing. Massimo Garagnani, Direttore del Servizio Unico di Ingegneria Clinica – hanno confermato che nessun danno è occorso alle tecnologie dell’HUB e di questo dobbiamo ringraziare soprattutto la tempestiva azione del personale che ha consentito di metterle in sicurezza. Questo ci consente di ripristinare la struttura senza ritardi.”

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