"Zona protetta", la Prefettura organizza i controlli sulle strade della provincia

Ieri il Prefetto ha fatto il punto sull'applicazione del Decreto che limita gli spostamenti dei cittadini. Tutte le forze di polizia impegnate lungo la viabilità principale

Si è tenuta in Prefettura una riunione in videoconferenza del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione del Presidente della Provincia, del Sindaco di Modena, del Questore, del Comandante Provinciale Carabinieri, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e del Comandante provinciale Vigili del Fuoco per un esame congiunto delle misure contenute nei recenti Decreti anticontagio.

Vista l’ampia estensione geografica delle aree interessate dal provvedimento nonché l’elevato numero di potenziali destinatari dell’applicazione delle misure in questione, la previsione normativa in esame non contempla l’adozione di procedure di autorizzazione preventiva agli spostamenti. 

I controlli che saranno effettuati dalle Forze di Polizia si articoleranno in modo tale da porre particolare attenzione al fine di garantire lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali. Viene, comunque, fatto salvo il diritto al rientro nel territorio del comune di residenza, di domicilio o di dimora degli interessati; questi ultimi dovranno dimostrare la sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento. 

Nella logica di responsabilizzazione dei singoli, tale onere potrà esser assolto producendo un’autodichiarazione (ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445), che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione dell’allegato modulo appositamente predisposto. La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata con successivi controlli. Il mancato rispetto degli obblighi di cui al provvedimento in oggetto è assistito dalla sanzione prevista dall’art. 650 del Codice Penale per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Qui è possibile scaricare il modulo per l'autocertificazione

Il personale di polizia impegnato nei controlli provvederà anche a informare gli interessati che le più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni del D.P.C.M. che possono portare a configurare ipotesi di reati, quali quelle di cui all’art. 452 Codice Penale (delitti colposi contro la salute pubblica).

I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti, nonché sulla rete stradale e le vie principali. A questi controlli concorreranno tutte le Forze di Polizia comprese quelle Locali. Particolare attenzione sarà rivolta al trasporto ferroviario. La complessiva azione di verifica diretta ad assicurare il rispetto delle misure di salvaguardia della popolazione è stata organizzata valorizzando ed implementando le vigenti pianificazioni di controllo coordinato del territorio.

Una particolare raccomandazione va rivolta a tutti coloro che presentano sintomi da infezione respiratoria e rialzo della temperatura corporea maggiore di 37,5° gradi C, a persone anziane e a quelle con patologie sottostanti (quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete) e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) che hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia e a cui si richiede di rimanere presso il proprio domicilio e a limitare al massimo i contatti sociali.

Le valutazioni e le azioni previste sono dirette esclusivamente a realizzare il prioritario interesse a contrastare e contenere la diffusione del contagio e creare le condizioni per superare l’attuale delicata situazione in vista delle quali si ritiene opportuno ribadire le misure precauzionali da seguire:

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • evitare abbracci e strette di mano
  •  mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attivita' sportiva
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna in zona gialla da domenica: Bonaccini: "No al coprifuoco natalizio"

  • Dpcm Natale 2020, approvato il decreto che vieta gli spostamenti tra regioni e comuni

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

  • Covid a Modena: scendono rispetto a ieri i nuovi casi. Ancora 11 i decessi

  • Prodotti "non essenziali" accessibili ai clienti, multe per due ipermercati

  • Conferma dal Ministero, l'Emilia-Romagna torna in "zona gialla"

Torna su
ModenaToday è in caricamento