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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Via Selmi / Via Francesco Selmi

Cos'è Roots: ristorante etnico e co-working nel cuore di Modena

“Roots sarà uno spazio multiculturale e cosmopolita in cui aspiranti cuoche provenienti da tutto il mondo si formeranno condividendo la propria cultura del cibo con la comunità”

Roots nasce da un incontro. O, meglio dire, da una serie più o meno fortuita di incontri, da una rete di visioni, valori e conoscenze condivisi, di storie e culture intrecciate e re-intrecciate ancora, intessuta filo dopo filo tra Modena e il mondo.

E' un progetto di formazione culinaria ed empowerment femminile per donne migranti, sarà un ristorante etnico nel cuore di Modena, città custode di immemori tradizioni culinarie e prodotti gastronomici identitari ma, allo stesso tempo, città cosmopolita casa di differenti popoli ed etnie; sarà co-working, uno spazio aperto a tutti nel quale lavorare, partecipare ad incontri di mentorship e fare parte di una comunità di empowerment.

Roots è un ponte tra culture, tra enti pubblici e privati, tra idee e persone; Roots è questo e molto altro.

Ne parliamo insieme alla Presidente AIW (Association for the Integration of Women) e co-fondatrice Roots Caroline Caporossi.

Caroline, cos’è Roots e quali radici ha nel territorio modenese?

“Roots è un’opportunità di formazione con finalità lavorativa per le donne migranti di Modena che vogliono lavorare cucinando, che sono appassionate di cibo. Lavorando nell'associazione no-profit di Bottura Food for Soul ho potuto vedere quanto il cibo sia strumento per creare coesione, apprezzamento della diversità e la costruzione di una comunità più inclusiva, e di questo tratta Roots: quello che abbiamo creato è un programma gratuito retribuito di 300 ore di formazione in cui 4 donne migranti (ma dal prossimo anno saranno 16 donne di 4 etnie differenti all’anno) imparano le basi della cucina italiana e non, oltre a competenze non tecniche ma che sono ugualmente importanti come mediazione culturale, puntualità, responsabilità e professionalismo”.

“A Maggio abbiamo lanciato il nostro progetto pilota lavorando insieme ai nostri partners nelle cucine della Caritas modenese e facendo solo formazione, fino ad Agosto, con 4 donne provenienti dalla Nigeria e dal Ghana. Eravamo un gruppo fortissimo: tutti noi abbiamo lavorato molto per creare un clima accogliente in cui tutti potevano sentirsi liberi di esprimere il proprio talento, le proprie abilità e il proprio sè e... ha funzionato”.

Dopo la formazione, il lavoro

Una volta terminato il periodo di formazione in cucina, le corsiste, ricevuto il diploma, sono pronte ad inserirsi nel mondo del lavoro:

“Modena - spiega Caroline - ha una grande domanda di personale nel settore della ristorazione. Le nostre tirocinanti, come le chiamiamo noi, hanno ricevuto proposte di lavoro prima dell’ultimo giorno di corso. Possono dunque decidere di accettare queste proposte oppure rivolgersi a noi: come tramite, proponiamo loro una lista con le opportunità esistenti per le quali possono candidarsi”.

Roots: co-working di mattina, ristorante di sera

Nel 2022 Roots aprirà i battenti nei locali di proprietà del Comune di Modena in via Francesco Selmi, nel cuore del centro storico, come spazio co-working nelle ore mattutine e come ristorante etnico nelle ore serali.

L’elegante ambientazione della sala principale (fate caso alle zone vetrate del pavimento, custodiscono antichi tesori!) offrirà ampio spazio per postazioni di lavoro e non solo:

“Chi deciderà di iscriversi al co-working avrà accesso allo spazio della sala ma anche a programmi ed eventi settimanali, come ad esempio rete di mentorship e altro. Speriamo di creare con gli iscritti un rapporto profondo, una vera comunità di empowerment per tutti, non solo per quelle persone etichettate come “vulnerabili” dalla nostra società. Tutti hanno bisogno di questo tipo di supporto quindi...empowerment per tutti!”.

Di sera, invece, i tavoli si ricoprono di bianche tovaglie e piatti etnici di un menù che si rinnova ogni 3 mesi a seconda delle etnie delle chef.

Visioni future: l'imprenditorialità femminile

“Per adesso il modello di Roots è abbastanza semplice: le corsiste si formano, vanno a lavorare, offriamo cibo multietnico per Modena e i ricavati sono re-investiti in quello che è l’impatto sociale. In futuro spero che il progetto si evolverà per dare anche opportunità finanziarie alle donne che hanno spirito imprenditoriale, magari fornendo investimenti per aiutarle ad aprire un’impresa o uno stand al mercato Albinelli, ad esempio; aiuti concreti per chi desidera aprire una propria attività”.

Chi c’è dietro a Roots

Roots è un progetto di formazione culinaria ideato da Caroline Caporossi, Presidente dell’Associazione AIW, Jessica Rosval, chef di Casa Maria Luigia di Massimo Bottura e Maria Assunta Ioele, avvocata.

Roots sarà una Società Cooperativa - Impresa Sociale, il progetto lanciato da AIW è attualmente sostenuto da diversi partners e investitori quali AIW, Caritas Modenese, Comune di Modena, custerwaller, Electrolux Professional, Fondazione di Modena, MECC, Politecnica, Rotary International, Targetti. In Gennaio, il progetto è stato inoltre selezionato tra più di mille candidati e finanziato dall’Onu come vincitore del premio Youth and Leadership Innovation nella categoria “formando migranti per l’inserimento lavorativo”.

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