rotate-mobile
Giovedì, 25 Aprile 2024
Attualità

Sala civica revocata per la conferenza su Mariupol: "Appoggia apertamente la guerra"

Lo ha deciso la Giunta comunale, come preannunciato da Gian Carlo Muzzarelli: "Contenuti non coerenti con l’impegno, sottoscritto nella richiesta d'utilizzo, a rispettare i valori sanciti dalla Costituzione"

Una decisione destinata a far discutere ancora e che costituisce un precedente del quale non si potrà non tener conto in futuro. Come preannunciato, è stata revocata la concessione della sala civica di via Viterbo a Modena per lo svolgimento della mostra/conferenza “Mariupol – La rinascita dopo la guerra” organizzata dall’Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna. Lo ha deciso stamattina la Giunta comunale, su proposta del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dell’assessora a Quartieri e Partecipazione Carmen Sagliano, disponendo anche il rimborso per il noleggio della sala.

Il provvedimento, sottoscritto dal dirigente responsabile del settore a cui compete la gestione del disciplinare d’uso delle sale civiche dei Quartieri, con il parere favorevole del funzionario incaricato, precisa che alla data di presentazione della richiesta, in novembre, “non erano noti all’Ente tutti i dettagli sui temi oggetto dell’evento, emersi poi successivamente sia dagli organi d’informazione sia dalla stessa associazione tramite i propri canali di comunicazione”. Questo avviene di norma per la presentazione di questo genere di richieste, che devono fornire un inquadramento sommario dell'iniziativa che si svolgerà negli spazi pubblici.

In particolare la decisione della Giunta fa riferimento ai contenuti degli interventi che non risulterebbero “coerenti con l’impegno, sottoscritto nella richiesta d'utilizzo, a rispettare i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e, segnatamente, a osservare il divieto di professare e/o praticare ideologie e comportamenti fascisti e razzisti”, come previsto dal disciplinare d’uso.

Una contromanifestazione in piazza in occasione della conferenza filorussa

Nella delibera, inoltre, si sottolinea come l’iniziativa violerebbe gli impegni sottoscritti dall’associazione, in quanto per l'Amministrazione la conferenza “assume le caratteristiche di una manifestazione di aperto sostegno alla guerra d’invasione intrapresa dalla Russia nei confronti dell'Ucraina e quindi in contrasto con l’articolo 3 dello Statuto comunale, richiamato dal disciplinare d’uso, che, invece, si pone come obiettivo la promozione della piena affermazione dei valori di giustizia, di libertà, di democrazia e di pace”.

Infine, si osserva come gli argomenti trattati, come già appurato durante altri eventi su temi simili, “risultano palesemente in contrasto anche con l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, nel quale si sancisce l'impegno dell'Italia a ripudiare la guerra come strumento di offesa e a promuovere la pace nelle relazioni internazionali”.

Si tratta di una decisione politica molto forte, su un delicato tema quale quello della libertà di espressione. L'attività dell'Associazione, attiva da ormai dieci anni sul territorio regionale e in particolare a Modena e Bologna, è nota e tracciabile nei documenti presenti in Rete e nei servizi giornalistici, così come sono note le posizioni assunte negli ultimi anni sulla vicenda militare che coinvolge Russia e Ucraina.

Posizioni per altro già espresse durante una conferenza svolta lo scorso 16 settembre presso un'altra Sala civica concessa dal Comune, quella del Villaggio Giardino, alla presenza di un rappresentante del Consolato russo. O ancora prima, nel dicembre 2022 con la presentazione di un libro sulla "operazione militare speciale" russa sempre nella stessa sala. In quei casi, tuttavia, nessuno sollevò alcuna osservazione o critica. Ben diversa la pressione politica e istituzionale cui l'Amministrazione comunale è stata sottoposta per le dure polemiche sorte in merito alla conferenza del 20 gennaio, che ora dovrà svolgersi in una diversa location.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sala civica revocata per la conferenza su Mariupol: "Appoggia apertamente la guerra"

ModenaToday è in caricamento