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Attualità Madonnina / Via David Livingstone, 6

Sciopero alla Safim, Cgil: “Licenziamenti ingiustificati e spregiudicati”

“I lavoratori in somministrazione non sono mera merce!”. Così si apre uno sciopero e un’assemblea da parte di Fiom Cgil e Nidil Cgil davanti ai cancelli della Safim metalmeccanica di Modena

Sciopero di un’ora oggi alla Safim di Modena, azienda metalmeccanica che produce sistemi di frenatura per veicoli agricoli e movimento terra, contro l’annunciato licenziamento di un lavoratore.

Fiom Cgil e Nidil Cgil insieme alla Rsu Safim hanno indetto un’ora di sciopero per ogni turno di lavoro (la prima ora di ogni turno) con assemblea aperta davanti ai cancelli in via Livingstone, 6 una laterale di via Emilia Ovest.

Le assemblee sono quindi tre: dalle ore 6 alle 7 per i lavoratori del 1° turno, a seguire dalle 8 alle 9 per i lavoratori giornalieri e dalle 13.30 alle 14.30 per i lavoratori del 2° turno.

“L’azione di lotta si è resa necessaria contro l’ennesimo atto unilaterale dell’aziendaspiegano Monia Auricchio della Fiom Cgil, Alessandro Cambi di Nidil Cgil e la Rsu SafimGià il mese scorso – continuano i sindacalisti - avevamo manifestato il nostro dissenso all’azienda contro l’annuncio di licenziamenti di personale somministrato, chiedendo di confrontarci per regolamentare i lavoratori in somministrazione e non considerarli alla stregua di una merce”.

Fiom e Nidil ribadiscono inoltre che “la riduzione dei costi per garantire l’utile programmato non può passare sulle vite dei lavoratori, riducendoli a semplici costi da tagliare in modo spregiudicato”.

In Safim il ricorso ai somministrati è particolarmente significativo, essendo circa una trentina dei 235 addetti complessivi.

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