Venerdì, 14 Maggio 2021
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Dalla Scuderia San Martino pacchi in beneficenza alla Casa di Mamma Nina di Carpi

La Scuderia San Martino a bordo del suo mitico Bulli per consegnare pacchi di beneficenza alla Casa di Mamma Nina di Carpi, in collaborazione con ASI, che ogni anno lancia per l’epifania una iniziativa di solidarietà che coinvolge il mondo del motorismo storico

La Scuderia San Martino, dopo avere organizzato una raccolta di beneficenza grazie ai suoi soci, in accordo con le autorità locali, è partita da San Martino in Rio alla volta di Carpi, per consegnare generi alimentari, materiale scolastico e giocattoli ad Agape di Mamma Nina, Casa di accoglienza per giovani madri e bambini in difficoltà. Presenti il Presidente Roberto Vellani, il Vicepresidente Francesca Manzini con alcuni soci, gli ospiti, i bambini e il personale di riferimento della Casa-famiglia.

Il mondo del motorismo storico italiano ogni anno si riaccende per la beneficenza, grazie ad una iniziativa di solidarietà che promuove ASI (Automotoclub Storico Italiano) in occasione della Epifania e che questo anno ha subito uno slittamento causa zona rossa festiva.

Per ovvie ragioni dovute all’emergenza pandemica in corso, la Befana dell’Asi non ha portato con sé sfilate di veicoli storici nei centri storici delle città e non ha minimamente coinvolto la popolazione. Ha mantenuto, però, la sostanza, cioè l’azione benefica ed una diretta facebook che ha celebrato le consegne effettuate in tutta Italia dai Club. Sono una quarantina da Nord a Sud della Penisola i club federati che hanno aderito all’iniziativa di Asi Solidale.

Scuderia San Martino, che conta circa 1000 soci in Emilia - Romagna, ha scelto come soggetto beneficiario anche la casa di Mamma Nina, perché il Club conta centinaia di soci nella città di Carpi e questa Istituzione è una eccellenza del territorio (sono state effettuate donazioni anche nella cittadina di Correggio).

La Scuderia anima, valorizza e rappresenta il braccio operativo del Museo dell’Automobile di San Martino situato nella pianura emiliana alle porte di Modena e facente parte del circuito Motor Valley.

Il Museo dell’Auto nasce nel 1956, quando le automobili oggi considerate d’epoca non erano ancora state progettate e le auto che noi oggi denominiamo “storiche” erano solo vecchie. Oggi, dopo più di 50 anni, il Museo continua ad essere meta di tutti gli appassionati d’auto e dispone di una superficie espositiva di 650 mq dove si trovano una quarantina di vetture. Tra le auto più rappresentative ospitate dal Museo, annoveriamo le seguenti: Zedel, Aquila Italiana, Ansaldo 4H, Ford T, Fiat Ardita 522, MG TB.? Il Museo ha custodito a lungo anche la 815 Auto Avio Costruzioni, la prima auto realizzata da Enzo Ferrari ed ora facente parte della Collezione Mario Righini.

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