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Martedì, 23 Aprile 2024
Attualità Pavullo nel Frignano

Al via la seconda fase dei lavori alle nuove Sale operatorie dell'Ospedale di Pavullo

Dal 12 aprile sospensione temporanea dell’attività chirurgica per consentire lo spostamento delle attrezzature nella parte già ristrutturata

Può considerarsi conclusa, secondo il cronoprogramma previsto, la prima fase dei lavori di rinnovo e adeguamento delle sale operatorie dell’Ospedale di Pavullo. Dal 12 aprile l’attività chirurgica sarà temporaneamente sospesa per alcune settimane per consentire lo spostamento delle attrezzature nell’area già ristrutturata e dare corso ad alcuni importanti interventi previsti dalla seconda fase di lavoro, così com’è accaduto la scorsa estate durante la prima fase. Per le stesse ragioni, dal 2 maggio è stata prevista una sospensione di circa 20 giorni delle prestazioni di diagnostica TAC rivolte ai cittadini esterni (che saranno comunque effettuate in altre strutture dell’area sud della provincia). Continueranno invece a essere garantite le TAC per i pazienti ricoverati e le urgenze.

“Questo breve periodo – chiarisce Gabriele Romani, Direttore dell’Ospedale di Pavullo – è necessario per consentire di effettuare i necessari collaudi, i traslochi di strumenti e materiale, le pulizie a fondo e le prove microbiologiche propedeutiche all’avvio dell’attività operatoria nell’area appena ristrutturata. Sarà inoltre realizzato il completo isolamento delle sale rispetto alla seconda area di cantiere, al fine di continuare l’attività chirurgica a Pavullo per il periodo restante dei lavori, come previsto dal piano in due fasi. La seconda fase dei lavori avrà inizio a maggio e si concluderà a dicembre quando, dopo i collaudi, l'attività operatoria potrà riprendere in un blocco completamente nuovo e in una situazione caratterizzata da un elevato livello di sicurezza relativamente al controllo delle infezioni (certificazione ISO 7)”.

Il progetto - La ristrutturazione del blocco operatorio, finanziata per 1 milione e 800mila euro (1.400.000 dalla Regione Emilia-Romagna e 400.000 da fondi Ausl), permette di proseguire nel progetto di potenziamento delle attività operatorie effettuate a Pavullo (in regime ordinario, ambulatoriale e di Day Surgery) ed assicurare la degenza e osservazione di un’ampia casistica di interventi (oculistici, ortopedici, chirurgici, otorinolaringoiatrici, ecc). Grazie all’investimento sulle nuove sale operatorie e sul personale - acquisito a inizio 2019 un nuovo chirurgo e un altro chirurgo ancora è in arrivo ad aprile - Pavullo avrà un comparto operatorio caratterizzato da efficienza, alte performance, standard di sicurezza operativa e tecnologie in grado di assicurare al meglio lo svolgimento dell'attività chirurgica. La superficie complessivamente interessata ai lavori è di 748mq.

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