Ritocchi all'assetto degli uffici comunali, selezioni per 15 nuovi dirigenti

La prossima settimana gli avvisi per i 15 posti a tempo determinato. I settori rimangono 10; complessivamente 27 posizioni ma per due si prevede il concorso

Una delle principali novità dell’assetto direzionale del Comune di Modena è la nascita di un nuovo settore Smart City, servizi demografici e partecipazione: non solo Ced, quindi, ma un punto di riferimento per tutta l’attività di diffusione della cultura informatica e la promozione dell’uso delle nuove tecnologie anche nel rapporto diretto con i cittadini. Faranno riferimento a questo settore anche i Quartieri, l’Urp e la comunicazione ai cittadini, le attività di partecipazione. Oltre al dirigente di settore, sarà previsto un dirigente per i servizi demografici.

L’area tecnica resterà organizzata su tre settori, ma sarà meglio definita la separazione tra le funzioni di pianificazione, quelle autorizzatorie e quelle attuative. Al settore Pianificazione e sostenibilità urbana, oltre all’urbanistica, sarà affidato anche il coordinamento della mobilità sostenibile e della pianificazione ambientale. La scelta è dettata dalla volontà di creare maggiori sinergie tra i diversi strumenti di programmazione (piano urbanistico generale, piano urbano della mobilità sostenibile e piani ambientali). Oltre al dirigente di settore sono previsti due dirigenti di servizio per occuparsi, appunto, di Pianificazione ambientale e di Progetti urbani complessi e politiche abitative.

Al settore Ambiente, Edilizia privata ed Attività produttive afferirà tutta l’attività autorizzatoria dell’area tecnica, da quella ambientale all’edilizia privata agli sportelli per l’attività edilizia e per le attività produttive. Oltre al dirigente di settore sono previsti due dirigenti di servizio: uno specifico sull’Ambiente, l’altro dedicato alle Trasformazioni edilizie e attività produttive.

Il settore Lavori pubblici e manutenzione della città sarà caratterizzato dalle funzioni di attuazione delle opere pubbliche e degli interventi per il decoro urbano; avrà due dirigenti di servizio oltre a quello di settore, uno si occuperà di Opere pubbliche ed edilizia storica, l’altro del Servizio Prevenzione e protezione.

Anche l’area dei servizi welfare, educativi e culturali rimarrà organizzata su tre settori. In quello dei Servizi sociali, sanitari e per l’integrazione sono previsti due servizi: uno più amministrativo dedicato alla gestione dei servizi diretti e indiretti, l’altro più tecnico al servizio sociale territoriale. Anche nel settore Servizi educativi si prevedono due servizi: uno a carattere amministrativo dedicato al sistema educativo-scolastico e l’altro di tipo più pedagogico sulle attività 0-6 anni, sul centro Memo e sulle iniziative a supporto delle autonomie scolastiche. Il settore Cultura, sport, giovani si allarga alla Promozione della città con lo spostamento in questo ambito dello specifico servizio che si occupa di turismo.

Il settore Polizia locale, legalità e sicurezze avrà, oltre al comandante come dirigente di settore, un dirigente per il servizio amministrativo e la protezione civile.

Il settore Risorse Umane comprenderà anche gli Affari istituzionali, con un dirigente di servizio, con il ruolo anche di vice segretario, che opererà a supporto della segreteria generale. L’indirizzo della Giunta è anche quello di costituire la centrale unica di committenza dell’ente, in stretta connessione con le azioni per la legalità, l’anticorruzione e la trasparenza.

Il settore Risorse finanziarie comprenderà anche quelle Patrimoniali. Oltre al dirigente di settore saranno previsti due dirigenti di servizio: uno per Finanze, economato e organismi partecipati, l’altro per Patrimonio e Tributi.

Il nuovo assetto direzionale è completato dalle unità organizzative di coordinamento, di supporto giuridico-amministrativo e di staff: la Direzione generale, il Segretario generale, l’Avvocatura civica, il Gabinetto del sindaco e l’Ufficio stampa.

Alla Direzione generale vengono confermate le funzioni relative all’attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabiliti dagli organi di governo (supporto alla giunta, pianificazione e controllo direzionale, proposte di adeguamento della struttura organizzativa e attuazione delle decisioni, coordinamento dei processi di innovazione, piani di ente, azioni di valorizzazione e accordi di programma) e il presidio delle relazioni sindacali, del sistema di valutazione e di qualità, così come il coordinamento gestionale del gabinetto e della segreteria del sindaco e dell’Ufficio stampa.

Alla Direzione generale, inoltre, vengono assegnati i compiti di presidio del programma “Città universitaria” e delle funzioni relative alle politiche europee e alle relazioni internazionali, nonché il coordinamento dei principali progetti di ente, trasversali a diversi settori, a partire da quelli connessi alla rigenerazione urbana.

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