rotate-mobile
Attualità

Trasferimento negato per assistere il padre malato: pompiere fa causa e vince

Al vigile del fuoco il Viminale aveva detto "no" a un possibile ritorno in Sicilia. Così si è rivolto al Tar dell'Emilia Romagna e ha fatto valere i suoi diritti

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI MODENATODAY

Aveva chiesto a ministero dell'Interno e Corpo nazionale dei Vigili del fuoco un trasferimento temporaneo dalla sede di Modena a quella di Palermo, o a quella di un'altra città siciliana. Il motivo? La necessità di prestare assistenza al proprio padre, colpito da gravi patologie riconosciute dall'Inps.

Tuttavia, con un decreto ad hoc del Viminale si era sentito rispondere "no", anche perché la consistenza effettiva dell'organico dei Vigili del fuoco del comando di Modena, pari a 184 unità, "non consente di procedere al trasferimento temporaneo richiesto", era stato risposto al diretto interessato.

Quest'ultimo adesso, un pompiere generico, si è visto riconoscere da parte del Tar dell'Emilia-Romagna le proprie ragioni. Infatti, con una sentenza datata 13 marzo (ma resa nota solo adesso ndr), il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso dell'operatore annullando il decreto ministeriale. Resta fermo, "ovviamente, il potere-dovere dell'amministrazione resistente - scrive il Tar nella sua sentenza - di adottare un nuovo provvedimento che concluda il procedimento avviato con la presentazione dell'istanza di trasferimento". Le spese di causa, vista "la particolarità del caso concreto", riconoscono infine i giudici amministrativi regionali, possono essere compensate tra le parti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trasferimento negato per assistere il padre malato: pompiere fa causa e vince

ModenaToday è in caricamento