Serramazzoni, aperto lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune

“Indisponibilità e dispregio dei contratti” è quanto denunciano i lavoratori comunali di Serramazzoni attraverso i tre sindacati confederali

Con il cambio di amministrazione lo scorso anno al Comune di Serramazzoni, il sindaco aveva lamentato ai sindacati il trattamento deplorevole da parte della precedente amministrazione nei confronti dei dipendenti, affermando che “sarebbero cambiati gli atteggiamenti cercando di fare emergere il meglio dalla forza lavoro dell’ente”

A distanza di un anno da quell’incontro, lo scorso 1° luglio Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno inoltrato una  richiesta al Prefetto e alla Commissione di garanzia per l’apertura formale di uno stato di agitazione degli oltre 40 dipendenti del Comune di Serramazzoni, a fronte di un atteggiamento a detta loro “a dir poco di indisponibilità da parte del Sindaco e dell’Amministrazione sulla gestione del personale e sul rinnovo dell’integrativo.”

Ad aprile 2019 la parte pubblica si è presentata al primo incontro con i sindacati con una richiesta di attivazione dell’istituto della reperibilità, a cui i sindacati non hanno mostrato contrarietà se non per il fatto che con i dipendenti della squadra operai non ci sono i numeri per attivare la rotazione mensile.

Il 18 giugno, continuando il confronto sull’accordo decentrato e ragionando sia di lavoro straordinario, sia di attivazione della banca ore, è emerso che, a seguito di una direttiva emanata a febbraio dalla responsabile del personale del Comune, senza confronto con i sindacati, si danno indicazioni operative alle figure apicali dell’ente per concedere i permessi solo a ore, e non per l’intera giornata. Con tale direttiva si impedisce di fatto la possibilità di recuperare le ore lavorate in più. I sindacati avrebbero quindi chiesto il ritiro, o quantomeno la modifica, della direttiva da parte della delegazione trattante, ma  nulla di fatto.

Nell’assemblea del 24 giugno, i lavoratori a fronte della situazione hanno dato il mandato ai sindacati per l’apertura dello stato di agitazione nei confronti dell’ente.

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“Atteggiamento in dispregio delle regole contrattuali, - affermano Claudio Pasquesi Fp Cgil, Sabrina Torricelli Fp Cisl e Giuseppe Belloni Uil Fpl - controproducente in quanto crea  inutile contrapposizione, sterile in quanto non si comprende cosa vuole la parte pubblica e viene pure da chiedersi se sono ben informati e coscienti delle regole contrattuali”.

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