Padroni ricoverati o in quarantena? Il Comune si occupa degli animali soli

Un servizio attivato dal Comune per le persone in quarantena, in isolamento o ricoverate, per l’accudimento e l’affidamento degli amici a quattro zampe

A chi chiedere assistenza per portare fuori il cane mentre si è in isolamento? A chi affidare gli amici a quattro zampe quando si è ricoverati? Rispondere ai dubbi e supportare le persone con problemi relativi alla gestione gli animali da compagnia nella fase di emergenza sanitaria è l’obiettivo dello sportello attivato dal Comune di Modena per fornire aiuto concreto ai cittadini. Il servizio, gestito dall’Ufficio diritti animali, si può contattare telefonicamente (059-2032211) o via mail (ufficio.diritti.animali@comune.modena.it) e agisce da riferimento per il successivo coinvolgimento della rete di associazioni che partecipano al progetto destinato ai cittadini in quarantena, in isolamento o ricoverati che abbiano cani di taglia medio-grossa.

L’ente, infatti, ha predisposto un piano operativo per le persone alle prese con situazioni di allontanamento degli animali d’affezione e di necessità di assistenza a domicilio o veterinaria. Nell’eventualità che non sia possibile coinvolgere le reti dei familiari e degli amici, la procedura prevede l’azione dei volontari coordinati dall’Ufficio diritti animali. Saranno loro, quindi, a prendersi cura del cane che deve essere allontanato, garantendone l’accudimento. E saranno sempre i volontari a effettuare l’accompagnamento all’esterno quando non si può uscire per portare fuori l’animale.

Rimangono i veterinari i primi riferimenti, invece, se ci fosse bisogno di cure mediche ambulatoriali. Gli spostamenti relativi alla cura degli animali, come riportato dalle prescrizioni sul Coronavirus, rientrano nell’ambito dei motivi di salute.

I parenti e i volontari coinvolti a vario titolo nell’affidamento dovranno rispettare le linee guida della Regione Emilia-Romagna. Nei nove punti del documento, nel rispetto dell’ordinanza del 18 marzo sulle esigenze fisiologiche degli amici a quattro zampe, si indica di indossare sempre la mascherina e i guanti; di evitare contatti ravvicinati con i proprietari, prelevando l’animale all’esterno dell’abitazione; di procurarsi il modello di autocertificazione; di rimanere per la “passeggiata” nei pressi dell’abitazione dell’animale; di non far accarezzare il cane a estranei e al rientro di pulirne il manto e le zampe; di prendere appuntamento in anticipo col veterinario se ci fosse necessità di una visita; di evitare di toccarsi naso, occhi e bocca e di buttare subito dopo la mascherina e i guanti; di gestire se possibile l’animale nella casa del proprietario; infine si prescrive che ogni volontario o parente interessato si occupi degli animali di una sola famiglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna in zona gialla da domenica: Bonaccini: "No al coprifuoco natalizio"

  • Dpcm Natale 2020, approvato il decreto che vieta gli spostamenti tra regioni e comuni

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

  • Covid a Modena: scendono rispetto a ieri i nuovi casi. Ancora 11 i decessi

  • Prodotti "non essenziali" accessibili ai clienti, multe per due ipermercati

  • Conferma dal Ministero, l'Emilia-Romagna torna in "zona gialla"

Torna su
ModenaToday è in caricamento