Lunedì, 20 Settembre 2021
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Sicurezza, torna a salire la microcriminalità: oltre 20 arresti e 400 denunce

Il bilancio dei primi sei mesi di attività della Polizia locale mostra un netto aumento della ripresa della criminalità rispetto al 2020

Se nel 2020, in piena emergenza sanitaria, l’attività della Polizia locale di Modena è stata fortemente caratterizzata dai controlli per il rispetto delle disposizioni anti-Covid, la ripartenza ha rimesso al centro anche i temi della microcriminalità e della sicurezza stradale che ha visto la ripresa delle campagne mirate condotte per sensibilizzare gli utenti della strada e il potenziamento dei controlli stradali, anche con azioni ad hoc nei confronti di autotrasporto e guidatori professionali.

Complessivamente 1.300 i veicoli controllati e altri 20.000 attraverso strumentazioni portatili. Nelle scuole è ripartita anche tutta l’attività di educazione stradale, oltre che quella di educazione alla legalità che gli agenti conducono in classe e sul territorio.

342 controlli da gennaio a giugno

In particolare, nel primo semestre del 2021 gli agenti della Polizia locale sono stati nuovamente impegnati su tutti i versanti della sicurezza e si è intensificata la collaborazione interforze. Da gennaio a giugno 2021 sono stati 342 i controlli congiunti (contro i 329 dell’intero 2020) e 20 gli arresti congiunti (nel 2020 furono in tutto 18); inoltre sono partiti due percorsi di formazione congiunta sulla prevenzione delle truffe agli anziani e sull’approccio alle aggregazioni giovanili.

L’Unità cinofila, costituita nel 2020, è entrata a pieno regime e infatti, con l’aiuto del cane Pit e in collaborazione con le Forze dell’ordine, oltre all’arresto dei 18 spacciatori, sono stati sequestrati quasi 5 chilogrammi di hashish oltre a diversi etti di marijuana, cocaina ed eroina. Oltre 2mila i controlli effettuati nei parchi, 187 in strutture abbandonate, 680 in aree sensibili e 1.400 tra parco Novi Sad, viale Gramsci, via Crispi e RNord. Altri 468 controlli hanno riguardato il contrasto del fenomeno della prostituzione con attenzione alla zona della Stazione ferroviaria e 424 l’accattonaggio molesto. Mille invece i controlli in pubblici esercizi e altri 961 nei negozi. Sono state 400 le denunce raccolte dalla Polizia giudiziaria di cui 116 all’ufficio denunce del centro e oltre 300 i controlli effettuati a vario titolo dal Nucleo Antievasione.

Potenziati, inoltre, gli interventi integrati di prevenzione della devianza giovanile anche attraverso il progetto di educativa di strada che vede insieme educatori e operatori di Polizia locale, le centinaia di servizi specifici nelle zone di piazza Roma, via Farini, via Taglio, ma anche del Novi Sad e nel fine settimana nelle zone delle piazze Mazzini, Matteotti e Pomposa fino ai servizi in abiti civili per prevenire risse e consumo di alcol da parte dei minori e a quelli antibullismo nella zona della Stazione delle corriere. Complessivamente 200 i minori controllati e identificati, 32 quelli sanzionati e per altri 31 sono partite attività di polizia giudiziaria.

Inoltre, anche grazie al cofinanziamento della Regione, il Comando di via Galilei ha realizzato nuovi progetti di innovazione avviando tra l’altro la sperimentazione di sportelli virtuali d’accesso e implementato ulteriormente strumenti digitali e attrezzature tecnologiche. Per quanto riguarda la videosorveglianza cittadina sono 303 le telecamere integrate nel sistema e 23 quelle di lettura targhe inserite nel Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (l’inserimento di altri 6 varchi è in fase di verifica). A queste si aggiungono 8 telecamere in registrazione locale, 5 sull’Ufficio mobile della PL, 22 presso il Comando e altre 20 allo Stadio.

Telecamere per aumentare la sicurezza

Entro la fine dell’estate saranno integrate nel sistema anche 30 telecamere installate in zona Sud e S. Anna con un intervento cofinanziato dal Ministero dell’Interno. È invece prevista per l’anno prossimo, terminati i lavori stradali, la conclusione dell’installazione di altri 23 occhi elettronici nelle vie Toniolo, Finzi, Canaletto sud, del Mercato, Gerosa e nel sottopasso ferroviario, nell’ambito del Programma Periferie Area Nord.

A giugno è stato anche pubblicato il bando di gara per un intervento da 500mila euro, cofinanziato dal Ministero dell’Interno, per realizzare la videosorveglianza nell’area Nord-Ovest: sono previste 28 telecamere di lettura targhe e 7 di contesto; Marzaglia, Cognento, Bruciata, Tre Olmi, San Cataldo, Cittanova e complanare Modena Sassuolo le zone interessate.

Sul versante della rigenerazione urbana, l’anno si è aperto con la riqualificazione di piazzale Primo Maggio in continuazione con quella del parco Novi Sad, tra i progetti integrati di sicurezza urbana previsti dall’accordo quadro regionale. Altri interventi stanno partendo nelle aree verdi dei Quartieri 2, 3 e 4 con il piano triennale volto a promuovere socializzazione e sicurezza in 11 aree verdi e parchi di Modena.

Conclusi i lavori per il Data Center - Modena Innovation Hub, nell’Area nord il Programma Periferie procede con la riqualificazione della mobilità stradale e ciclopedonale; nell’area verde di viale Gramsci sono state assegnate anche le aree ortive, mentre nel complesso RNord è previsto il rifacimento delle facciate ai fini della riqualificazione energetica e l’inserimento di ulteriori funzioni dell’Ausl: Medicina dello Sport e Palestra riabilitativa.

Infine, per quanto riguarda la prevenzione dei reati, è stato potenziato il Fondo di aiuto alle vittime e l’attività di prossimità svolta dagli Sportelli Non da Soli, oltre che attivato un servizio di supporto psicologico alle vittime presso lo sportello Sos Truffa, nell’ambito del progetto “La prevenzione rende sicuri”.

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