Tamponi a tappeto nelle Cra, già 63 contagi in due sole strutture

Screening completo per ospiti e operatori, che sarà ripetuto periodicamente in tutte le strutture. Gli interventi messi in atto da Comune e Ausl per frenare i contagi

Un capitolo significativo della comunicazione del sindaco Gian Carlo Muzzarelli sull’emergenza sanitaria da Covid-19, durante il Consiglio comunale di giovedì 15 ottobre, ha riguardato le Case Residenze Anziani del territorio modenese

Due le Cra in città dove sono stati accertati casi di Covid-19. Dopo la notizia delle prime positività, Ausl e Comune hanno predisposto immediati sopralluoghi nelle strutture interessate per verificare la situazione, dare indicazioni e attivare tutti gli interventi possibili per contrastare l'espandersi del contagio: sanificazione, isolamento dei casi, potenziamento degli operatori e della presenza infermieristica h24, corretto uso dei dispositivi di protezione, consumo del pasto in camera, sospensione delle visite e di nuovi inserimenti. Inoltre, l'Ausl ha attivato il potenziamento della presenza di un geriatra che collabora col medico della Cra e tutti gli utenti e gli operatori delle due strutture (che in passato non erano mai state interessate da casi di Covid 19) sono stati sottoposti a tampone dall’Ausl.

Alla Cra Villa Parco sono risultati positivi 37 dei 59 utenti e 7 operatori; alla Cra 9 Gennaio, sono positivi 13 dei 58 utenti e 6 operatori sottoposti a tampone, in questa struttura il focolaio è infatti limitato al nucleo di demenze senili.

Da questo mese l’Ausl ha programmato lo screening, attraverso tampone nasofaringeo, di tutti gli ospiti e gli operatori di tutte quante le Case residenza anziani con cadenza indicativa di 6-8 settimane.

L’importanza dello screening “a tappeto” è stata sottolineata anche nell’incontro che, il 30 settembre, il Settore Servizi Sociali, con l’assessora Roberta Pinelli, ha organizzato con i coordinatori delle 15 Cra accreditate, presente l'Ausl. L’incontro è servito anche per analizzare le criticità affrontate, mettere a punto buone pratiche e definire strategie per il contenimento del contagio. Punti salienti ribaditi sono stati inoltre: attenzione sulla sanificazione e sull’approvvigionamento costante dei Dpi, isolamento secondo quanto previsto dalle norme e attenzione alle visite dei parenti e al protocollo per i nuovi inserimenti, importanza dello screening periodico su personale e ospiti. Confermato inoltre l'impegno dell'Ausl nel proseguire la formazione a distanza rivolta a tutte le strutture residenziali sulle tematiche della Prevenzione e controllo dell’infezione nelle strutture residenziali.

Il 5 ottobre si è invece fatto il punto sui Centri Diurni Anziani nell’incontro di Comune e Ausl con i coordinatori: modalità organizzative delle attività e degli spazi, vincolo alla suddivisione in gruppi stabili di utenti non superiori a sette, protocolli di sanificazione dei locali e modalità di accesso al servizio, procedure per l'ingresso degli ospiti con misurazione della temperatura corporea, sanificazione delle mani e uso della mascherina sono i temi affrontati.

Infine, il 13 ottobre il Settore Politiche Sociali del Comune, per la tutela della salute degli ospiti, ha sospeso le visite dei parenti alla Cra Vignolese, a gestione diretta e ha scritto a tutti i gestori delle Cra per informarli di quanto disposto dal nuovo Dpcm  circa le limitazioni delle visite dei parenti alle sole situazioni autorizzate dalla Direzione Sanitaria della struttura, raccomandando la più rigorosa e scrupolosa osservanza di quanto previsto per il contenimento del contagio.

L’Azienda Usl, che ha organizzato una formazione a distanza rivolta a tutte le strutture residenziali per anziani ed adulti sulla “Prevenzione e controllo dell’infezione da sars-cov-2 all’interno delle strutture residenziali”, ha da parte sua ribadito l’importanza di aderire alle indicazioni della checklist di autovalutazione e a vigilare sul rispetto delle procedure e di promuovere la responsabilizzazione degli operatori continuando a prestare attenzione al proprio stato di salute; ha raccomandato l'uso scrupoloso dei Dpi adeguati segnalando eventuali difficoltà di approvvigionamento.

Infine, è stata istituita una task force composta da professionisti del Comune e dell'Azienda Usl con il compito di valutare le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 poste in essere da ogni Cra. Il gruppo, che si è riunito il 14 ottobre, ha controllato ed analizzato la documentazione inviata e per alcune Cra ha disposto sopralluoghi e ulteriori approfondimenti.

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