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Rinforzi per la Questura, in arrivo a dicembre 15 agenti e 9 nuovi ispettori

Lo rende noto il sindacato Siulp, intervenendo sul dibattito di questi giorni: "Modena ha dalla fine del 2021 il segno positivo, mentre la stragrande maggioranza delle province italiane continua a decrescere"

"Nella prossima tornata di assegnazione di agenti, mentre Piacenza, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara e Rimini avranno un incremento pari a zero unità, Parma ne riceverà 10, Bologna appena 20 e Modena 15. Ancona, neopromossa in fascia A riceverà appena 10 agenti". Il Siulp di Modena rende note le nuove assegnazioni per la Polizia di Stato, intervenendo direttamente su dibattito circa gli organici e l'elevazione di fascia della Questura di Modena che sta tenendo banco da diverso tempo in città.

"Sono circa quindici anni che il SIULP di Modena chiede l’elevazione di fascia della Questura, per fronteggiare le continue problematiche relative all’ordine ed alla sicurezza pubblica e sono forse altrettanti anni, che diciamo che l’accoglienza indiscriminata alla lunga crea problemi. Sono pochi i 15 agenti di Modena? Forse, però sono molti di più rispetto allo zero che riceveranno tante altre province italiane, oppure ai 3-4 che hanno ricevuto nel recente passato mentre Modena continuava a riceverne 10-12 -15 alla volta".

Il sindacato da il punto sul trend delle assegnazioni per Modena: febbraio 2022 incremento di 10 agenti, giugno 2022 incremento di 15 agenti, dicembre 2022 incremento di 12 agenti, giugno 2023 incremento di 12 agenti, dicembre 2023 incremento di 15 agenti. Incrementi che hanno riguardato la Questura, ma anche i Commissariati di Carpi e Sassuolo e le Specialità Stradale e Ferroviaria, facendo passare il numero complessivo di operatori della provincia dai 347 del dicembre 2021 ai 373 del novembre 2023: a questi vanno aggiunti i 15 agenti e i 9 ispettori che arriveranno nel prossimo dicembre, tutti in incremento.

"Ma il punto nodale è che anche se la crescita non è elevatissima, Modena ha dalla fine del 2021 il segno positivo, mentre la stragrande maggioranza delle province italiane continua a decrescere. Siamo soddisfatti quindi? No, continueremo a chiedere personale perché crediamo fermamente che quella di Modena sia una delle province italiane più importanti per tanti motivi - spiega il segretario Roberto Butelli - Un conto sono le opinioni ed i pareri, a prescindere dal colore politico che rivestono ed un altro conto sono i numeri, i quali fotografano in maniera oggettiva la situazione attuale. Così come riteniamo che sia oggettivo e dimostrato il fatto che la maggioranza dei problemi di ordine e sicurezza pubblica, derivino da una massiccia presenza di stranieri, spesso irregolari e clandestini, dediti ad attività criminali, che non hanno alcuna intenzione di integrarsi e non hanno alcunché da temere dal sistema giudiziario di questo Paese. La percentuale di detenuti stranieri di Sant’Anna, il numero di procedimenti penali instaurati a carico di immigrati oltre ai continui fatti di cronaca quotidiana, ci forniscono un quadro abbastanza delineato non solo dal punto di vista del rapporto stranieri/italiani, ma addirittura dal punto di vista del Paese d’origine.

"Ed è questo che, come Siulp, abbiamo cominciato a dire anni ed anni fa, completamente inascoltati o tacciati di razzismo: il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti e noi, oltre a fare il nostro lavoro, continuiamo ad assumerci l’onere di tenere alta l’attenzione su questa provincia, magari riportando il Ministro in città dopo appena tre mesi dalla sua precedente visita. Tutto questo, naturalmente, al netto di qualunque ideologia politica che non ci è mai appartenuta e mai ci apparterrà".

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