Attualità Sant'Agostino / Largo Porta Sant'Agostino

Polo Sant'Agostino, oggi il sopralluogo del Ministero dei Beni Culturali

In visita il capo della Segreteria Tecnica e altri funzionari del Mibact, per un primo approccio al progetto del nuovo polo culturale

Sopralluogo col ministero in corso all'ex ospedale Sant'Agostino di Modena, il complesso al centro dell'ambizioso progetto di riqualificazione culturale che tiene banco in città e su cui ora il dicastero guidato da Alberto Bonisoli (M5s) ha deciso di vederci chiaro. La visita in occasione dell'ispezione tecnica del ministero, innescata per fare il punto su tutto il progetto come emerso venerdi' scorso, era in programma alle 11 ma si è partiti prima, visto che già verso le 10.20 diversi addetti ai lavori erano dentro. Il sopralluogo (che non dovrebbe essere l'unico di qui in avanti.

Nel pomeriggio, per un confronto di massima, è intervenuto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, al fianco di Università e Fondazione Cassa di risparmio. Si è trattato di un primo approccio col nuovo Governo tra Modena e Roma, in presenza della soprintendente Cristina Ambrosini (che segue i territori di Modena, Reggio e Ferrara oltre alla Bologna metropolitana), per rimettere in fila gli obiettivi del capitolo Sant'Agostino dopo lo stralcio delle torri e del progetto particolare firmato Gae Aulenti. 

Fuori dal palazzo del Sant'Agostino si riconoscono in mattinata cinque tecnici arrivati da Roma, tra ispettori e funzionari del ministero: ci sono Annalisa Bottoni, capo della segreteria tecnica del ministero dei Beni culturali, e l'architetto Martina Murzi, sempre della segreteria ministeriale, oltre ad Ambrosini e Sabina Magrini, del segretariato regionale del ministero dei Beni culturali.

Per l'Università entra il prof Anto De Pol, che dice subito di apprezzare il metodo di una cultura 'partecipatà tra i diversi attori della città chiamati in causa, e per il Comune è presente il direttore generale Giuseppe Dieci, aspettando il sindaco al summit del primo pomeriggio, oltre alla dirigente urbanistica Maria Sergio e a vari progettisti. 

Non c'è invece la senatrice emiliana M5s Michela Montevecchi, che ha dovuto rinunciare per altri impegni oggi ma che rappresenta in sostanza la componente politica attivata in questa fase sul Sant'Agostino. Assente Montevecchi, infatti, sembrava dovesse sostituirla nel corso del sopralluogo Marco Bortolotti, consigliere comunale pentastellato che sta seguendo in prima persona il percorso: alla fine, tuttavia, Bortolotti avrebbe scelto di rinunciare, dopo un colloquio di 'opportunità politicà con Dieci (visto anche che, nella sua veste di consigliere di minoranza, sarebbe stato dentro l'unico rappresentante del Consiglio cittadino a partecipare al sopralluogo). 

La giornata ha previsto evidentemente anche un passaggio al palazzo dei Musei (dove la prestigiosa biblioteca alla fine dovrebbe rimanere) con la direttrice delle Gallerie estensi Martina Bagnoli, altro soggetto culturale interessato nella partita del Sant'Agostino.

(DIRE)

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