Terapie sperimentali, anche a Modena il Tocilizumab sembra dare buoni risultati

Al momento nella ventina di pazienti nei quali è stato usato si rilevano buone risposte, anche se occorre più tempo per valutare i reali risultati della terapia

Accanto all'emergenza sanitaria non bisogna perdere di vista le terapie per contrastare il Coronavirus. Al centro delle speranze della medicina in Italia c'è al momento il Tocilizumab, un farmaco immunosoppressore, già in uso soprattutto per il trattamento dell'artrite reumatoide e dell'artrite idiopatica giovanile sistemica, una grave forma di artrite reumatoide dei bambini.  

Nei giorni scorsi l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena ne aveva comunicato l’utilizzo, in associazione con l’idrossiclorochina, per abbassare la carica virale nei pazienti COVID-19 positivi. Al momento nella ventina di pazienti nei quali è stato usato si rilevano buone risposte, anche se occorre più tempo per valutare i reali risultati della terapia. 

L'azienda modenese potrebbe essere a breve confermata da parte dell’AIFA fra i centri inseriti in una sperimentazione nazionale del farmaco.

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