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Spostamenti nelle zone rosse, non serve dichiarazione del datore di lavoro

Lo ha chiarito la Provincia insieme ad altri enti all'interno della cabina di regia. Resta aperto il tema della ristorazione

La cabina di regia di crisi sul Covid-19 della Regione, riunita in serata in videoconferenza, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Anci, Prefettura e dell'Upi regionale con il presidente Gian Domenico Tomei e della Regione stessa, ha chiarito alcuni aspetti che nel decreto che non erano stati ancora esplicitati finora.

Tra questi il dubbio relativo agli spostamenti lavorativi per i quali è emerso che non è necessario alcuna dichiarazione del datore di lavoro. 

«Gli uffici pubblici – sottolinea Tomei - continueranno la propria attività favorendo forme di smartworking e sono sospesi i servizi dei centri diurni, provando a potenziare la domiciliaritá».

Resta aperto, aggiunge Tomei, il tema degli esercizi commerciali da asporto, come le pizzerie, che è stato posto in queste ore al Governo ed è stato chiarito, invece, che i mercati cittadini saranno sospesi solo nei fine settimana. 

Tomei conclude ritornando sulla difficile situazione più generale, «in cui ciascuno è chiamato ad un sacrificio personale per un bene collettivo. Sono certo che sapremo essere comunità come lo siamo stati in passato quando abbiamo superato prove altrettanto dure» e ribadisce ai cittadini di «essere attenti alle norme igieniche che ci vengono raccomandate, alle prescrizioni per evitare il contagio e più in generale a far prevalere, nella nostra routine quotidiana, quella cura particolare verso chi ci sta intorno».

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