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Il caldo modenese e la "nuova normalità" climatica: il punto sul meteo

L’Osservatorio Geofisico del DIEF conferma l'eccezionale persistenza di “giorni caldi” consecutivi. In tutti sono stati 23 fra il 22 luglio ed il 13 agosto. Solo in due occasioni i giorni caldi consecutivi sono stati di più

A conferma del caldo insistente che sta caratterizzando le giornate di fine luglio e inizio agosto, giunge puntuale l’analisi condotta dagli esperti dell’Osservatorio Geofisico del DIEF – Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore dove da 188 anni con la stazione storica posta in centro a Modena, sul torrione orientale del Palazzo Ducale, si raccolgono meticolosamente i dai relativi ai principali indici meteorologici.

“L’estate 2018 – attacca subito il meteorologo Luca Lombroso di Unimore -, pur senza gli eccessi della scorsa stagione, conferma una volta di più che stiamo vivendo una “nuova normalità”, in cui il caldo non solo è più intenso, ma anche più duraturo del passato”.

Il dato che spicca all’occhio spulciando fra le statistiche meteoclimatiche dell’Osservatorio è la sequenza ininterrotta di “giorni caldi”, ovvero con temperatura massima di almeno 30°C. Per la stagione in corso sono finora stati complessivamente 23 i “giorni caldi” consecutivi, più precisamente dal 22 luglio al 13 agosto. “In tutte queste giornate – commenta Luca Lombroso - il termometro ha raggiunto o superato, appunto, i 30°C”. Solo in due, storiche, estati le sequenze calde sono state più lunghe: nel 2003 con 24 giorni caldi ininterrotti dal 1 al 24 agosto, e nel 1983, con 25 giorni caldi dal 9 luglio al 2 agosto.

Lo scorso anno la sequenza di “giorni caldi consecutivi” è stata di 17, con un picco massimo sempre in centro a Modena di 38.4°C, che risulta essere anche il secondo giorno più caldo da quando sono iniziate le rilevazioni a Modena. Quest’anno invece nonostante la lunga sequenza di giornate pari o oltre i 30°C il “giorno più caldo dell’anno” non è andato oltre i 36°C il 1 agosto.

Ricordiamo che il massimo assoluto in centro a Modena di 38.5°C resta ancora quello del 29 luglio 1983, mentre nel 2003 il picco massimo risultò di 37.9°C il 6 agosto. Anche a Modena, periferia, presso la stazione del Campus DIEF e a Reggio Emilia al Campus universitario San Lazzaro i “giorni caldi consecutivi” del 2018 sono stati 23, mentre il “giorno più caldo” lo troviamo il 31 luglio, con 36.5°C a Modena Campus DIEF e 36.7°C a Reggio Emilia.

Previsioni. Il caldo continua, non intenso ma tenace. Attualmente è presente il classico anticiclone delle Azzorre, che mantiene sulle nostre zone condizioni di tempo stabile con temperature sopra le media di 3-4°C. Questa situazione perdurerà, senza variazioni di sostanza, fino a giovedì 23, mentre da venerdì 24 agosto si avvertiranno i primi segnali della “burrasca di fine agosto”, che si concretizzerà in particolare fra sabato 25 e domenica 26 agosto col transito di un fronte freddo accompagnato da temporali che potrebbero essere anche forti e da una prima e vera, energica, rinfrescata. Il calo di temperature sarà di 6-8°C, ma ci sono le premesse che le belle giornate riprendano a caratterizzare la fine del mese, prima con aria frizzante quindi con temperature in ripresa.

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