rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
Attualità Mirandola

Stefania Pellacani è nuova presidente del Rotary di Mirandola, si punta su ambiente, salute e istruzione

Tra le priorità per l’annata 2022-2023 anche il contrasto allo spreco alimentare, alla violenza sulle donne e a tutte le forme di disuguaglianza, per immaginare – e creare – una società più equa e prosperosa

È un nuovo record – simbolico ma significativo – quello segnato dal Rotary di Mirandola nell’annata 2022-2023: per il terzo anno consecutivo, infatti, il sodalizio mirandolese sarà guidato da una donna. Dopo Domenica Perseo e Roberta Roventini, dal primo luglio di quest’anno al timone del Rotary di Mirandola c’è Stefania Pellacani, avvocato cassazionista titolare di uno studio legale in pieno centro storico.

Durante il primo incontro di Club dell’annata, prima ancora della breve pausa estiva, la nuova presidente ha avuto modo di presentare ai soci il programma dei prossimi mesi e le principali aree di intervento sulle quali saranno incentrate le attività. Al centro dell’agenda i temi della tutela dell’ambiente, della promozione della salute e del supporto all’istruzione e alla cultura in tutte le sue forme. “Con i progetti che stiamo organizzando porremo particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e allo spreco alimentare”, ha sottolineato la presidente Pellacani, “ma daremo anche evidenza alle donne che ricoprono ruoli strategici nella società e continueremo a patrocinare iniziative di sostegno alla disabilità e una serie di progetti rivolti alle famiglie in difficoltà, attraverso un’azione che parte dalle necessità concrete del nostro territorio e arriva fino alla promozione dell’alfabetizzazione e dell’uguaglianza in paesi interessati da povertà estrema e crisi umanitarie”. Carenza d’acqua, violenza contro le donne e crisi della sanità territoriale sono solo alcuni dei problemi sui cui il Rotary di Mirandola si è impegnato e si impegnerà nei mesi a venire.

L’anno rotariano 2022-2023 coincide con un’altra storica prima volta: a guidare il Rotary International a livello globale è infatti una donna, la canadese Jennifer Jones, che non a caso ha scelto per il logo internazionale i colori verde, viola e bianco, ossia quelli del movimento di emancipazione femminile delle Suffragette. “Il viola indica la lotta alla poliomielite oggi ritornata più attuale che mai, il verde l’attenzione all’ambiente e il bianco quella pace che vediamo drammaticamente venire meno anche ai confini dell’Europa”, racconta la presidente Pellacani. “Ma anche le forme all’interno del logo hanno un significato: il cerchio sono le nostre connessioni reciproche e i sette punti sono le sette aree di intervento del Rotary, che insieme formano una stella di navigazione a fare da luce guida. Infine, la linea orizzontale è un bastone da scavo, a indicare il lavoro duro”.

A dare ispirazione per l’annata da poco iniziata è il motto internazionale Imagine Rotary: “Anche se tutti noi abbiamo dei sogni, agire per realizzarli è una scelta che ognuno di noi deve fare. E in questo senso immaginare è sinonimo di fare fluire intuizione, esperienza, capacità professionale e di sviluppo. Non si immagina il passato, si immagina il domani”, conclude la presidente Pellacani. Accanto alla presidente, una nutrita squadra di soci volontari: quest’anno Roberta Roventini alla vicepresidenza, Guido Maffei alla segreteria, Gabriele Nicolini alla tesoreria e Giuseppe Maffei al coordinamento delle attività. Ancora, Carlo Longhi alla guida del gruppo di lavoro dedicato all’attività internazionale, Paolo Pivetti ai progetti di interesse pubblico, Domenica Perseo alle attività culturali, Alberto Bolognesi alla formazione e coesione dei soci e Gianluca Dotti alla comunicazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stefania Pellacani è nuova presidente del Rotary di Mirandola, si punta su ambiente, salute e istruzione

ModenaToday è in caricamento