Attualità Concordia sulla Secchia

Studenti in corteo a Concordia per dire no alla guerra e celebrare le donne

Ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I° grado “Zanoni” di Concordia hanno sfilato dalla scuola fino a piazza Gina Borellini, dove sono stati posati mimose e alcuni messaggi e simboli di pace nell’auspicio che cessi al più presto il conflitto fra Russia e Ucraina.

Ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I° grado “Zanoni” di Concordia hanno sfilato dalla scuola fino a piazza Gina Borellini, dove sono stati posati mimose e alcuni messaggi e simboli di pace nell’auspicio che cessi al più presto il conflitto fra Russia e Ucraina. Presenti l’Amministrazione comunale con il sindaco Luca Prandini e l’assessore all’istruzione Marika Menozzi che hanno proposto alla scuola questo momento di riflessione in occasione della Giornata internazionale della donna. Presenti pure rappresentanti dell’Anpi e gli assistenti civici.

Studenti in corteo a Concordia



Il corteo di quasi 250 bambini ha attraversato il paese con i colori e i valori della pace e si è concluso in piazza Gina Borellini, un luogo dedicato ad una donna che da partigiana ha difeso in prima linea la libertà di Concordia e che da consigliera comunale, deputata e presidente dell’UDI si è sempre battuta per l’affermazione della parità tra uomo e donna.

Il sindaco Luca Prandini e l’assessore Marika Menozzi hanno posato un mazzo di mimose al totem dedicato alla figura di Gina Borellini e hanno ricordato ai ragazzi il significato della frase installata nella lastra adiacente la fontana e tratto da un discorso dedicato ai giovani che Gina Borellini pronunciò negli anni ’90 e che ha profondo significato di rifiuto della guerra.

Il sindaco Luca Prandini ha concluso il momento di riflessione ricordando ai ragazzi come la cultura della pace è, in ogni ambito della nostra vita, lo strumento più efficace per sconfiggere violenza, ingiustizia e ogni prevaricazione.
 

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